Marina di Ragusa senza stagione sportiva: allarme sui campetti dei Gesuiti e sui disagi per famiglie e ragazzi

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La stagione sportiva estiva di Marina di Ragusa rischia di essere compromessa definitivamente. A lanciare l’allarme è la consigliera comunale Rossana Caruso, che denuncia le difficoltà legate al trasferimento di importanti attività sportive e chiede risposte all’Amministrazione comunale sul futuro dei campetti dei Gesuiti, struttura centrale per centinaia di giovani e per numerose famiglie.

Il trasferimento della Marina Cup 2026 pesa sulle attività sportive estive

Secondo quanto evidenziato dalla consigliera, lo spostamento del Marina Cup 2026 a Santa Croce Camerina avrebbe già prodotto conseguenze significative, con una riduzione delle iscrizioni e il rischio concreto che altre manifestazioni sportive, che negli anni hanno caratterizzato l’estate di Marina di Ragusa, possano saltare.

Una situazione che coinvolge direttamente ragazzi, famiglie, società sportive e l’intera comunità locale, chiamata a fare i conti con una carenza di spazi adeguati proprio nel periodo di maggiore utilizzo degli impianti.

Caruso chiede chiarezza sui lavori ai campetti dei Gesuiti

Al centro della questione ci sono i lavori di riqualificazione dei campetti dei Gesuiti. Rossana Caruso chiede di conoscere lo stato effettivo dell’intervento, l’avvio concreto delle opere e le tempistiche previste per la riapertura dell’impianto.

La consigliera sottolinea come, dopo la perdita di un’intera stagione sportiva, non sia sufficiente procedere con una riapertura affrettata, ma sia necessario garantire un lavoro realizzato secondo criteri di qualità, sicurezza e durata nel tempo.

Famiglie penalizzate dal trasferimento delle attività fuori città

Un altro tema sollevato riguarda le difficoltà affrontate dalle famiglie costrette a spostarsi a Santa Croce Camerina per consentire ai ragazzi di partecipare alle attività sportive.

Caruso evidenzia la necessità di valutare misure concrete di sostegno e rilancia l’ipotesi di un servizio navetta per ridurre i disagi economici e organizzativi a carico delle famiglie.

Campo in erba sintetica, attenzione alla qualità dell’investimento pubblico

La consigliera pone inoltre l’attenzione sugli aspetti tecnici della realizzazione del nuovo impianto. Per approfondire la questione, ha richiesto un confronto informale con un ingegnere esperto di strutture sportive, dal quale sarebbe emersa l’importanza di valutare con attenzione ogni elemento progettuale.

Dalla scelta del manto sintetico alle caratteristiche dei materiali utilizzati, fino alla tipologia degli intasi e alla compatibilità con il clima e le condizioni del territorio, ogni dettaglio può incidere sulla sicurezza degli utenti, sulla durata dell’opera e sull’efficacia dell’investimento pubblico.

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