L’OMOFOBIA

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Conosciamo tutti quali sono le piaghe della società: il razzismo, il bullismo, la violenza sulle donne, ecc…

Molti, però, trascurano un problema altrettanto grave che non sempre viene affrontato con la stessa dignità, si tratta dell’omofobia.

Che consiste nella paura, l’avversione irrazionale nei confronti dell’omosessualità, della bisessualità e della transessualità basata sul pregiudizio. Com’è possibile lottare contro il razzismo e non contro l’omofobia? Prima di criticare, di escludere un omosessuale, bisogna capire cosa  può provare una persona che viene investita  quasi quotidianamente da battutine di cattivo gusto  nei suoi confronti e anche se, il soggetto gode  di una profonda autostima di sé stesso, le parole  possono far male.

Di  un male che molte volte l’omosessuale non mostrerà esplicitamente ma  che posso far vacillare la sua capacità  di superare questi piccoli momenti, non è raro nei fatti di cronaca leggere  di  storie  di persone che non sono riusciti a superare  il forte stress e che siano giunte ad estreme conseguenze .La principale preoccupazione degli omofobi è che gli omosessuali possano in qualche modo contagiarli, ma chi ha un minimo di intelligenza dovrebbe rendersi conto che non si tratta di una malattia come il raffreddore che si attacca via aerea o per mano, bensì di gusti personali. Purtroppo la discriminazione nei confronti degli omosessuali fa si che la persona che si trova in questa condizione per evitare lo scherno annienta la sua vera natura al punto che le stesse persone omosessuali molto spesso nascondono a se e agli altri la loro situazione.

A volte accade che, per chi non ha una forte autostima ,di isolarsi e finire per andare male a scuola o al lavoro, accumulando nervosismo modificando anche il carattere da buono a gentile a brusco e violento. Il problema che si è creato sugli omosessuali è molto difficile da analizzare in modo soddisfacente dall’esterno, perché ci sono molti aspetti che è complicato identificare. Dobbiamo solo stare attenti a giudicare ciò che non conosciamo e ciò che non abbiamo mai sperimentato in quanto le persone parlano, formano opinioni  con molta leggerezza e spesso capita che  possono sbagliare. Cerchiamo, invece, di vivere tutti in armonia, creare una bella comunità e rispettarci a vicenda, ognuno con i propri problemi, le proprie paure e ognuno con la libertà di essere se stesso senza la paura di essere giudicato.

L’AMORE NON HA SESSO.

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Articolo redatto: Marco Vinci & Giusy Di Trapani

Classe III  B Turismo

 ITET “ G. Garibaldi” di Marsala

Docente referente:prof.ssa Teresa Titone

 

 

 

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