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LE BUGIE: LA SINDROME DI PINOCCHIO
01 Set 2013 10:29
Esistono diversi tipi di bugie: 1. Quelle dette per evitare una punizione; 2. Quelle dette per ottenere (estorcere) qualcosa; 3. Quelle dette per “abbellire” la realtà; 4. Quelle dette per evitare agli altri un dispiacere; 5. Quelle dette a scopo “aggressivo”, ovvero con l’intento di prendersi gioco dell’altro, di trattarlo male, di umiliarlo, di fargli credere qualcosa di non vero affinché cascandoci faccia la figura del babbeo. Dire le bugie è una
cosa che si impara da piccoli.
La bugia diviene patologica solo se è assai ricorrente, non è invece da ritenere allarmante se il bambino fa a volte ricorso alla bugia per evitare una punizione. È preoccupante se, per ottenere quel che vuole egli usa, in modo ricorrente, le bugie (cioè fa fessi i grandi), questo bambino sarà un adulto manipolativo e disonesto.
In molti casi questo tipo di bambino ha osservato i grandi agire in questo modo, quindi ne ha interiorizzato il modello, oppure si tratta di un bimbo che, abituato a sentirsi dire sempre di no, ha imparato ad aggirare l’ostacolo mentendo. Le bugie dette per “abbellire” la realtà sono quelle usate da chi, racconta storie in cui compie imprese importanti, in cui accadono cose meravigliose o descrive se stesso e le sue cose in modo da destare ammirazione; lo scopo è ottenere appunto l’ammirazione degli altri, cosa che ritiene non meritare e che quindi non otterrebbe se raccontasse e descrivesse la realtà per come è. Infine, chi usa le bugie per far passare gli altri da babbei ha per primo subito le bugie. Si tratta di persone che a cui da piccole si mentiva spesso e che spesso, a quel tempo, rimanevano disorientate tra la realtà e ciò che gli si faceva credere.
Queste persone di solito temono di essere prese in giro attraverso la bugia e usano aggredire gli altri, mentendo proprio perché questo è quello che
dagli altri si aspettano, in altre parole “fanno fessi gli altri, prima che gli altri facciano fessi loro”.
Dott.ssa Sabrina D’Amanti
psicologa e psicoterapeuta
cell. 393.4753696 mail sabridama@tiscali.
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Studio di psicoterapia a Vittoria e Ragusa
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