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L’AMMINISTRAZIONE SI INCARTA TRA BANDI E PROCEDURE NEGOZIATE
19 Ott 2010 17:10
Ennesima brutta figura dell’assessore Elisa Marino che forse farebbe bene a dimettersi per come sta gestendo l’assessorato più delicato tra tutti. Qualche giorno fa avevamo denunciato l’assenza di refezione scolastica a Ragusa e siamo stati attaccati subito dai paladini del sindaco che ci accusavano di essere i soliti disfattisti.
Lo starnazzio mediatico di questo sindaco non può nascondere l’inefficienza dimostrata in questa materia. Si può affermare che a Ragusa si vive bene se scopriamo che i nostri figli devono pranzare con il panino per colpa di chi come questi amministratori non riesce ad assegnare un appalto? E chissà quanto tempo ancora passerà per avere il servizio e vi spieghiamo perché il PD è preoccupato.
Risulta strano il fatto che il Comune di Ragusa dopo aver bandito la gara ad evidenza pubblica e dopo aver aggiudicato il bando ad un’impresa del settore, ha deciso di annullare l’affidamento e fare una procedura negoziata ritenendo non congruo il ribasso del 24,17% offerto dal vincitore contro il 20,20% offerto dal ricorrente in attesa che il vincitore dimostri la congruità dell’offerta.
La cosa si complica se pensate che la procedura negoziata atta ad affidare per periodo breve in attesa del chiarimento il servizio di refezione, ha visto la partecipazione delle due stesse ditte e l’offerta al ribasso è stata del 55% da parte della ditta che aveva perso la gara (assurdo) e dello 0,1% quella del vincitore. Su una base di partenza di € 2,87 a pasto, in sintesi con € 1,70 circa a pasto si dovrebbe fornire il servizio.
In sintesi Dipasquale e la Marino si sono incartati. A chi daranno il servizio? Quale sarà l’offerta congrua? E, tra un ricorso e l’altro, quando i nostri bambini potranno usufruire della refezione scolastica.? Mai ad oggi nessuna amministrazione aveva lasciato le scuole di Ragusa senza servizio di refezione per un periodo così lungo. Altro che RAGUSA GRANDE DI NUOVO!!! (r.c.)
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