Casi oncologici che attendono oltre i tempi previsti e mancanze di tutele da parte di Asp. E’ questa la nuova denuncia portata avanti dal Movimento Civico articolo 32 che registra una forte contrapposizione tra l’impegno del personale medico e sanitario e le difficoltà organizzative dell’Azienda sanitaria provinciale. Una segnalazione che mette in luce due casi […]
LA SANITÀ IBLEA E SICILIANA AL CENTRO DI UN INCONTRO CON LUCIA BORSELLINO
25 Ott 2012 16:14
Unire la sanità ai servizi socio-assistenziali ed un programma che rimetta al centro i deboli e la dignità dell’uomo. Questa in sintesi l’idea proposta da Lucia Borsellino, dirigente della Regione e figlia del magistrato ucciso, che ha accettato di entrare in giunta qualora Rosario Crocetta venisse eletto presidente.
“Il programma proposto ai cittadini siciliani dalla coalizione guidata da Crocetta – spiega la Borsellino – prevede il completamento di quel processo di riforma che ha investito la regione per gli aspetti legati all’integrazione socio-sanitaria. Altro punto fondamentale è quello che prevede l’intensificazione degli strumenti di prevenzione nei territori, passaggio fondamentale per tutelare il benessere della persona. Pensiamo anche all’umanizzazione delle cure e soprattutto l’incremento di tutte quelle leve di sviluppo, di innovazione e di ricerca che devono garantire il continuo miglioramento del sistema salute e assistenza. Il percorso che fino ad oggi è stato fatto ha sicuramente steso le basi – continua – perchè si possa proseguire questo circuito virtuoso che avvicini la Sicilia agli standard nazionali ed europei, sia per quanto riguarda le attività ospedaliere che per le attività territoriali”.
Il punto chiave del programma illustrato dalla Borsellino é il percorso di contenimento dei costi nei modelli assistenziali delineati, nell’adeguamento della rete ospedaliera e della medicina di base a tutela della salute dei cittadini. Questo anche per mezzo della valorizzazione delle professioni nel campo medico. “Gli operatori sono assetati di percorsi di formazione – conclude – attraverso i quali si possa arricchire di professionalità le strutture sanitarie”.
La Borsellino non si è soffermata ad analizzare le problematiche ragusane. “La visita di oggi rappresenta una prima presa di visione della sanità iblea – spiega il candidato all’Ars Peppe Calabrese – da parte di chi ancora non siede al tavolo di governo regionale. Un passo fondamentale però, per costruire anche in questa provincia una nuova idea di infrastruttura sociale e medica. Con Lucia Borsellino la Sicilia potrà finalmente girare pagina e garantire il diritto alla salute a tutti i cittadini. Mi impegnerò in prima persona, qualora venissi eletto, per portare a termine tutte quelle riforme che renderanno la sanità iblea un punto di eccellenza”.
“Questo sarà possibile solo se il sistema sanitario – aggiunge il dottor Sandro Tumino, capogruppo Pd al consiglio comunale – tornerà a parlare il linguaggio della gente, aumentando la qualità dei servizi e tutelando la dignità degli operatori, dei dirigenti, dei medici”.
“Un passaggio fondamentale sarà quello di ripulire l’ambiente sanitario dalle infiltrazioni politiche. Assistiamo infatti anche nel corso di questa campagna elettorale – denuncia Calabrese – ad un clima di prepotenza nei confronti della cosa pubblica da parte di soggetti politici. Non vogliamo più avere dirigenti o direttori amministrativi che fanno politica all’interno delle strutture sanitarie, approfittandosi delle aspettative dei precari purtroppo ancora numerosi. Vogliamo una sanità svincolata dalla politica, che preveda le nomine dei primari e di tutte le posizioni chiave per meritocrazia, seguendo quindi criteri rigidi di selezione, non grazie a tessere di partito”.
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