Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
LA MOTOVEDETTA D’ALTURA DEI CARABINIERI DI STANZA A POZZALLO
10 Apr 2013 17:13
È stata un mese di marzo decisamente impegnativo e fruttuoso per i militari della motovedetta d’altura ‘Di Bonaventura’ della Compagnia Carabinieri di Modica.
Un mese che, visto il miglioramento delle condizioni meteo, è stato dedicato prevalentemente ai controlli in mare sulle imbarcazioni da diporto e sui vari cantieri nautici della Provincia di Ragusa.
Nel mese di marzo l’equipaggio del natante militare ha sottoposto a controllo ben 176 imbarcazioni lungo il litorale di sua competenza compreso tra Gela e Portopalo di Capo Passero. Si tratta di un numero rilevante di controlli atteso il limitato numero di giorni in cui la navigazione è stata resa possibile da un affievolirsi di quel violento moto ondoso che ha caratterizzato l’arrivo della primavera sul litorale ibleo.
Nel corso dei controlli sono state globalmente denunciate 9 marittimi.
Per 5 di loro i militari, dopo essere saliti a bordo delle rispettive barche, hanno rilevato che le dotazioni di sicurezza antincendio erano scadute di validità il che aveva privato i natanti delle condizioni di navigabilità previste dal Codice della Navigazione.
Altre due denunce hanno riguardato due diportisti ragusani sulle cui barche i Carabinieri non hanno trovato né i razzi di segnalazione né gli estintori di bordo.
In altre due occasioni i Carabinieri del ‘Servizio navale’ hanno, invece, denunciato a piede libero i comandanti di due unità da pesca siracusane sorpresi al largo delle coste netine ad effettuare pesca a strascico sotto costa.
In totale nel mese di marzo u.s. i Carabinieri della Motovedetta ‘Di Bonaventura’ hanno elevato25 contravvenzioni al Codice della Navigazione per un importo pari a 5600 €.
3 sono state le reti clandestine rinvenute e sequestrate al largo del porto di Pozzallo.
3 sono stati i controlli in materia ambientale condotti in supporto dei colleghi modicani.
© Riproduzione riservata