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La FAM torna a Ragusa: agricoltura, allevamento e tradizioni in vetrina per la 51ª edizione
23 Set 2026 13:53
C’è l’agricoltura, ci sono gli allevamenti e le produzioni del territorio, ma anche l’arte equestre, le attività per le scuole e gli appuntamenti pensati per il grande pubblico. La Fiera agroalimentare mediterranea torna a Ragusa per la sua 51ª edizione, confermandosi uno degli appuntamenti più importanti per il comparto agricolo e zootecnico del Sud Est siciliano.
La manifestazione è stata presentata ieri mattina nel corso di una conferenza stampa e si svolgerà da venerdì 25 a domenica 27 settembre negli spazi espositivi di via Vincenzo Malfitano. Tre giornate nelle quali operatori del settore, aziende, allevatori, famiglie e visitatori potranno incontrarsi attorno a un patrimonio produttivo che continua a rappresentare una parte importante dell’identità economica e rurale del territorio ibleo.
Esposizioni, concorsi, degustazioni, iniziative didattiche per le scuole e appuntamenti dedicati al mondo equestre comporranno un programma che guarda alla tradizione ma anche alle prospettive future del comparto.
Il sindaco Peppe Cassì, insieme all’assessore allo Sviluppo economico Catia Pasta, ha sottolineato il significato della FAM come momento di riconoscimento per chi lavora quotidianamente nel settore primario. La fiera, secondo l’amministrazione, non è soltanto una vetrina per le produzioni, ma rappresenta anche un’occasione di confronto sulle prospettive dell’agricoltura e della zootecnia e un momento nel quale il settore apre le proprie porte alla città.
Cassì ha inoltre evidenziato il ruolo del consigliere comunale Salvatore Battaglia, indicato come punto di raccordo tra l’amministrazione e le esigenze espresse dal comparto.
Alla presentazione è intervenuto anche Antonino Belcuore, commissario della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, accompagnato dal vicesegretario generale Giovanna Licitra. Belcuore ha richiamato il valore storico della manifestazione, che dopo oltre cinquant’anni continua a rappresentare un appuntamento di riferimento per gli operatori e, più in generale, un momento di rilievo economico, sociale e culturale per il territorio.
Sul fronte zootecnico, Rosario Giuseppe Fricano, in rappresentanza dell’Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia, ha illustrato il lavoro dell’ente a sostegno degli allevatori, dalla tutela e diffusione delle razze autoctone siciliane all’assistenza tecnica, dai controlli funzionali ai programmi di miglioramento genetico.
A fare il punto sull’organizzazione è stato Giovanni Campo, presidente del Consorzio Interprovinciale Allevatori di Ragusa, che ha evidenziato l’ampia partecipazione registrata anche quest’anno. Le richieste di partecipazione da parte di allevatori ed espositori hanno reso particolarmente complessa la gestione degli spazi nell’attuale area fieristica, un dato che testimonia anche la dimensione raggiunta dalla manifestazione.
E proprio la necessità di spazi più ampi riporta al progetto del nuovo polo fieristico finanziato con risorse del Pnrr. La nuova struttura dovrebbe disporre di circa 5 mila metri quadrati di aree espositive coperte, oltre a spazi esterni più ampi rispetto a quelli attuali. I tempi di completamento dei lavori sono slittati al 2027, ma l’amministrazione punta ad accelerare l’iter per rendere possibile l’utilizzo della struttura già in occasione della prossima edizione della FAM.
Alla FAM arriva anche l’arte equestre
Tra agricoltura e zootecnia troverà spazio anche uno spettacolo dedicato alla cultura equestre. L’Asd Spettacoli Equestri di Maria Purità sarà infatti protagonista di “Agorà – Storie di anime siciliane”, in programma sabato 26 settembre alle 19 e domenica 27 settembre alle 16.
Lo spettacolo, ideato e realizzato da Giovanni Donzella e Raffaele Caccamo, con la direzione artistica di Maria Grazia Galesi, propone un racconto dell’identità siciliana attraverso storia, tradizioni e immagini sceniche, affidando al cavallo anche un ruolo simbolico all’interno della narrazione.
L’associazione guidata da Maria Purità, presidente e fondatrice, opera da circa quindici anni nella valorizzazione della cultura equestre attraverso spettacoli costruiti sul rapporto tra uomo e animale, sulla collaborazione e sul rispetto.
Nel suo percorso ha partecipato anche a eventi di rilievo nazionale e internazionale, tra cui gli appuntamenti collaterali del G7 di Siracusa e il “Fantasy Horse Show” realizzato a Malta.
La presenza dello spettacolo equestre amplia così il racconto della FAM, portando all’interno della manifestazione anche una componente legata alla cultura, alle tradizioni e al rapporto storico tra la Sicilia e il cavallo.
Attenzione alla viabilità
Per le tre giornate della FAM sono previste anche modifiche alla circolazione nella zona della fiera.
Il Comune ha disposto, tra le altre misure, il divieto di sosta con rimozione forzata dalle 8.30 alle 24 del 25, 26 e 27 settembre in diversi tratti di via Fieramosca, via Prof. Malfitano, via La Pira, via Forlanini e via Prof. S. Tumino.
Su via Prof. Malfitano sarà inoltre istituito il senso unico di marcia dalle 9 alle 24 nelle giornate della manifestazione, mentre è prevista la chiusura al transito di alcuni tratti di via Pisano e via Cusmano, con le deroghe previste per residenti, frontisti, autorizzati, mezzi di emergenza e utenti diretti alle attività commerciali.
Particolare attenzione anche a via Cusmano e via Pisano, dove i provvedimenti sulla sosta entreranno in vigore già dalle 6 di giovedì 24 settembre e resteranno in vigore fino alle 24 di lunedì 28 settembre.
La 51ª Fiera agroalimentare mediterranea si prepara dunque a riportare a Ragusa il mondo dell’agricoltura e della zootecnia, ma anche famiglie e visitatori, in un appuntamento che prova a tenere insieme identità produttiva, tradizione, innovazione e spettacolo.
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