Un trasferimento sanitario urgente da Comiso a Milano, organizzato per consentire a un paziente ricoverato in Rianimazione a Modica di tornare nella struttura dove era stato sottoposto a un intervento di cardiochirurgia. È quanto avvenuto nella giornata di ieri, 15 settembre, con un volo dell’Aeronautica Militare disposto dalla Prefettura di Ragusa. Il paziente, già operato […]
Telemedicina per gli over 80 nel Ragusano: assistenza a distanza per mille anziani
17 Set 2026 11:42
Mille anziani con più di 80 anni saranno seguiti nel territorio ragusano attraverso un nuovo progetto di telemedicina destinato alle persone affette da una o più patologie croniche.
L’iniziativa, che avrà una durata di 18 mesi, coinvolgerà complessivamente 3.500 persone in Sicilia tra le province di Ragusa, Messina e Caltanissetta. Il progetto è stato selezionato da AGENAS nell’ambito della Missione 6 del PNRR.
Nei giorni scorsi, nella sede dell’Ordine dei Medici di Ragusa, si è svolto un incontro con i medici di medicina generale, chiamati ad avere un ruolo centrale nell’individuazione degli anziani da inserire nel programma.
Saranno infatti i medici di famiglia a selezionare, tra i propri assistiti, le persone con almeno 80 anni e patologie croniche che potranno beneficiare del servizio. Per ciascun paziente verranno valutate le condizioni cliniche, il contesto familiare e sociale e l’eventuale presenza di un caregiver, così da predisporre un percorso assistenziale personalizzato.
Il progetto prevede un monitoraggio a distanza attraverso contatti periodici, videochiamate e sistemi digitali in grado di ricordare l’assunzione dei farmaci e controllare, quando necessario, alcuni parametri clinici.
Una parte degli anziani potrà ricevere tablet e sensori da utilizzare direttamente a casa. Per chi ha minore familiarità con gli strumenti digitali saranno previste attività di supporto e formazione rivolte anche ai caregiver.
Particolare attenzione sarà dedicata alla prevenzione del deterioramento cognitivo, al rispetto delle terapie prescritte e al contrasto dell’isolamento sociale, uno dei problemi che maggiormente interessano le fasce più anziane della popolazione.
I dati raccolti attraverso il sistema di telemedicina saranno condivisi tra il medico di famiglia e i servizi dell’ASP. Eventuali variazioni dei parametri o segnali di allarme potranno così essere individuati più rapidamente, consentendo di intervenire e, quando necessario, modificare il Piano assistenziale individualizzato.
L’obiettivo è dunque portare una parte dell’assistenza direttamente nelle abitazioni degli anziani, riducendo gli spostamenti e permettendo un controllo più continuo delle condizioni di salute.
© Riproduzione riservata