Un trasferimento sanitario urgente da Comiso a Milano, organizzato per consentire a un paziente ricoverato in Rianimazione a Modica di tornare nella struttura dove era stato sottoposto a un intervento di cardiochirurgia. È quanto avvenuto nella giornata di ieri, 15 settembre, con un volo dell’Aeronautica Militare disposto dalla Prefettura di Ragusa. Il paziente, già operato […]
Trasporto scolastico, fra carenze e normalità inizia il nuovo anno. Ecco la situazione in provincia
17 Set 2026 10:24
Da palazzo La Pira il sindaco Roberto Ammatuna e l’assessore alla pubblica istruzione Alessandra Azzarelli assicurano che la voce trasporto studenti da oggi viaggia sul binario della normalità.
“Il primo giorno c’è stato un disguido sulla data di inizio dell’attività scolastica fra Comune ed Ast – chiarisce l’assessore Alessandra Azzarelli – come ente abbiamo comunicato la data esatta di inizio lezioni in tempo utile. Ma un disguido ha portato alla situazione che si è verificata ieri. Speriamo di poter continuare a garantire agli studenti pendolari la puntualità nelle corse e nei mezzi usati”.
Se Pozzallo rimette assieme i cocci e risolve, al momento, i disagi, Scicli si vede costretta a dover affrontare il problema legato al trasporto scolastico per alunni delle scuole inferiori che viene definito critico. Un servizio, questo, garantito dal Comune per legge e con propri mezzi. Il movimento Territorio parla di orari impossibili per i bambini che abitano nelle zone rurali e che sono costretti a levatacce mattutine. “Il problema non riguarda soltanto la sveglia all’alba per i piccoli studenti, ma ricade pesantemente sull’organizzazione quotidiana di intere famiglie. Rinunciare al servizio di scuolabus per non imporre un sacrificio eccessivo ai propri figli significa costringere i genitori a fare i salti mortali: c’è chi lavora e non ha la possibilità fisica di accompagnarli, e chi è costretto a ritardare sul posto di lavoro.
Quello che a prima vista potrebbe sembrare un piccolo dettaglio organizzativo si trasforma così in un grande problema sociale per il nostro territorio. Garantire orari umani è un dovere verso i bambini e un sostegno concreto alle famiglie che lavorano. Sveglia alle 6 del mattino per riuscire a salire sul pulmino alle 7. È questo il ritmo forzato che riguarda diversi bambini residenti nelle zone rurali di Scicli, in particolare in contrada Palazzola e nelle aree sovrastanti il cimitero”.
Intanto il comune di Giarratana, in quest’anno scolastico, si è presentato alla città con uno scuolabus Mercedes-Benz Sprinter da 28 posti nuovo di zecca. L’acquisto, del valore di circa 75 mila euro, è stato finanziato integralmente dalla Regione Siciliana grazie ad un bando dell’Assessorato regionale della Pubblica Istruzione, al quale l’ente ha partecipato presentando la propria candidatura senza alcuna compartecipazione finanziaria.
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