La denuncia di un turista: “Spiagge occupate, speriamo in più controlli anche a Punta Braccetto”

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La battaglia contro l’occupazione abusiva delle spiagge non riguarda soltanto alcune località del litorale Sciclitano. Dopo i recenti controlli che hanno portato a liberare porzioni di arenile tra Donnalucata e Pezza Filippa, arriva la denuncia di un turista che racconta la stessa situazione anche a Punta Braccetto.

L’appello: “Controlli anche più a sud”

Ottima operazione, ma speriamo che si spostino un po’ più a sud seguendo le spiagge passo passo, prima del termine della stagione estiva – scrive il turista in una lettera inviata a RagusaOggi –. Lo stesso problema esiste anche a Punta Braccetto”.

Secondo la testimonianza, alcuni tratti di spiaggia libera sarebbero diventati di fatto “privati”: “Un vero e proprio monopolio di alcuni spazi, con famiglie intere che li occupano costantemente. Una situazione che limita la possibilità di accesso e fruizione pubblica, soprattutto per chi arriva solo per qualche giorno di vacanza”.

Il nodo delle spiagge libere

Il tema non è nuovo: da anni associazioni e residenti denunciano una gestione irregolare di molti litorali, tra ombrelloni e attrezzature lasciate in pianta stabile come se fossero proprietà privata. A risentirne è soprattutto l’immagine turistica di una costa che dovrebbe essere patrimonio collettivo.

La richiesta: regole e rispetto

Il messaggio del turista è chiaro: “Da visitatore mi auguro maggiori controlli e una regolamentazione più attenta, perché il mare e le spiagge devono restare un bene comune”.

Un appello che si unisce a quello di tanti cittadini, in attesa di verificare se le istituzioni proseguiranno l’opera di monitoraggio anche nelle zone più a sud della provincia.

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