INTEGRAZIONI MEDITERRANEE E’ UNA FESTA DI MUSICHE METICCE

 

Oggi  prendono il via a Vittoria i quattro giorni dedicati all’evento dal titolo Integrazione mediterranee festa di musiche meticce, presso il quartiere dell’antica centrale elettrica. Queste serate si presentano come una rassegna musicale e culturale che permette di riflettere selle genti del mediterraneo che hanno costruito la loro storia. Spesso siamo bombardati di notizie sulla cooperazione, solidarietà, sviluppo del Mediterraneo, di coinvolgimento degli altri paesi, di pace e rapporti diplomatici, ma tutto ciò troppo spesso si infrange non appena all’orizzonte si intravedono barchette nel mare, scafi di contrabbandieri, barconi e gommoni carichi di gente che fugge dalla propria terra, come i nostri emigranti, alla ricerca di nuovo posto nel mondo, di un nuovo lavoro, di una speranza per la propria famiglia. La cronaca ci fa capire la tragedia, il dolore al quale sono sottoposti questi uomini. La Festa ,che si vuole crear, vuole essere un momento di conciliazione, di condivisione e partecipazione, una modo per poter costruire relazioni, per conoscere altre culture, altre vite, altre tradizioni, per capirsi e per capire. Queste serate daranno  l’occasione di ascoltare con il cuore le memorie degli altri, la passione di un artista che racconta la fame della propria famiglia o la meravigliosa bellezza della propria terra d’origine.

La Manifestazione avrà inizio giorno 22 settembre, con La Caravane passe, direttamente da Parigi. Si caratterizzano per la loro musica nomade e balcanica, travolgente e gioiosa, mettendo in scena un “vero/falso” matrimonio zingaro, quindi non un semplice concerto ma uno spettacolo che parte dalla strada e arriva alla location del concerto con banda musicale e sposi al seguito.

Il 23 settembre, é la serata de Ipercussonici, band siciliana che chiude a Vittoria il proprio tour europeo e che vanta la prestigiosissima partecipazione ai Festival del Womad di Peter Gabriel, cioè il più importante evento mondiale di world music.

Il 24 settembre, è la volta dei mitici Cantori di Carpino, provenienti dal Gargano di  Puglia, con Antonio Piccininno (95 anni) il più anziano maestro della Tarantella tradizionale, formazione cult della Notte della taranta che ogni anno si tiene in Puglia con successi straordinari, un concerto emozionante, una musica irresistibile

Il tutto si concluderà sabato 25 settembre con i Nidi d’arac, la formazione musicale
più interessante del panorama popolare-folk contemporaneo, per via del loro lavoro di estrema “modernizzazione” della musica tradizionale e fra le più propositive nel contesto delle nuove tendenze musicali che, contaminando la tradizione popolare italiana con le nuove tecnologie, sulla base di ritmi comuni, stanno contribuendo a far diventare la Taranta un fenomeno culturale del Villaggio Globale. Oltre ai concerti da palco, ci sarà la possibilità di assistere anche a degli spettacoli di apertura o di chiusura delle serate: danza orientale delle Starlights belly dance, i Canti della memoria delle Heliantes, l’esibizione del Bastone Siciliano, ovvero L’Arte della Paranza ed infine tutti i giorni Dj Set e Divulgazioni Musicali a cura di Surfarata e DM Gilbertu. Gli spettacoli sono gratuiti, in caso di maltempo saranno spostati al chiuso.

(e.r.)

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