Insediata la nuova delegazione Figc Ragusa. Ecco i nuovi obiettivi - Ragusa Oggi

Insediata la nuova delegazione Figc Ragusa. Ecco i nuovi obiettivi


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Insediata la nuova delegazione Figc Ragusa. Ecco i nuovi obiettivi
Sport
11 febbraio 2019 8:49

La F.I.G.C. di Ragusa ha ufficialmente una nuova delegazione. Il presente corso dell’attività calcistica ragusana è stata affidata al vittoriese Gino Giacchi, ex rappresentante regionale dell’A.I.A nonché nuovo punto di riferimento FIGC per le società calcistiche della provincia. Punto di partenza è stata l’assemblea d’insediamento, con la presenza in sede del vice presidente nazionale LND Sandro Morgana e di Santino Lo Presti, presidente del Comitato regionale Sicilia. Per tutti (non sono mancati all’appuntamento i dirigenti delle società sportive) un’occasione di confronto tecnico e didattico. Tra i principali temi trattati, il valore educativo della Federazione Italiana all’interno del tessuto sociale della Provincia di Ragusa.

“Se vogliamo migliorare il mondo del calcio – ha dichiarato Sandro Morgana nel corso del suo intervento – ci resta una sola strada da seguire: rimettere al centro del nostro ruolo il valore dell’educazione allo sport. I principi di correttezza, onestà e fair-play sono gli unici che possono dare un senso al gioco del calcio. In qualità di rappresentanti, dirigenti, allenatori, abbiamo un traguardo ben più lontano da raggiungere rispetto al semplice e riduttivo concetto di “risultato”. Formiamo la mentalità dei nostri ragazzi – ha sottolineato – poi verranno i calciatori”. Un appello – quello del vice presidente della Lega Nazionale Dilettanti – di forte responsabilizzazione rivolto ai dirigenti e gli allenatori di tutte le società presenti in assemblea. “Ecco perché la scelta di Gino Giacchi – si è espresso Morgana – è la più opportuna per il calcio della provincia iblea. Una provincia che continueremo ad ascoltare dando il massimo delle nostre attenzioni”.

Poi è la volta di Santino Lo Presti: “Il calcio è lo sport più bello al mondo; con il cuore può superare tutto. Soltanto la violenza è in grado di ucciderlo”. Aspetto che il presidente del Comitato regionale Sicilia analizza attraverso numeri e statistiche: “Non è possibile che il 90 per cento degli atti di violenza sui campi di gioco provenga dagli stessi calciatori. Servirebbe dunque un confronto con l’Associazione Italiana calciatori per mettere freno a tale problematica. La figura dell’arbitro va capita e tutelata. Gli errori fanno parte del gioco, e come un calciatore pure un arbitro può sbagliare. L’importante è debellare il concetto di mala-fede. I dirigenti delle società assumano il ruolo di figura paterna nei confronti dei loro giocatori. I giovani vanno responsabilizzati, non aizzati”.

Anche il sindaco di Ragusa Giuseppe Cassì ha partecipato con entusiasmo all’assemblea: “Sono sempre stato uno sportivo – ha detto il primo cittadino – e Ragusa vanta come città delle grandi tradizioni. La politica ha tanto da imparare dallo sport, e sono felice di poter testimoniare la mia vicinanza a questa Delegazione. Come amministrazione daremo il massimo del supporto”.

Nel corso della cerimonia è stata ricordata infine da Pino Cicciarella la memoria di tre figure storiche della FIGC ragusana. Franco Ventura, Enzo Milazzo e Giovanni Gibaldi, tre ex dirigenti federali che tanto hanno dato al calcio del territorio.


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