INIZIATIVA DELLA LILT A GENOVA

La grandiosa fontana di piazza De Ferrari, fulcro indiscusso e centro nevralgico della vita genovese, si è tinta di rosa e via Roma si è riempita di palloncini dello stesso colore.

Da  19 anni, la Lilt, Lega italiana per la lotta contro i tumori, sceglie il mese di Ottobre per ricordare alle donne l’importanza della prevenzione attraverso controlli medici mirati.

La campagna “Nastro rosa” si è aperta, presso la Sala del Tempio di Adriano a Roma, con la conferenza stampa di presentazione della XXI edizione, promossa dalla LILT e da Estée Lauder Companies, e a cui ha presenziato anche la Ministra della salute Beatrice Lorenzin.

 “Di tumore al seno si guarisce – ha sottolineato il Ministro – è importante accompagnare le donne in un percorso di prevenzione e in questo il ruolo della LILT e dei volontari e’ fondamentale, perchè lo Stato arriva fino a un certo punto. La prevenzione deve diventare un “pezzo” della nostra vita. Insieme – ha concluso – dobbiamo lanciare questo messaggio che e’ una speranza di vita”.

Ad incoraggiare ulteriormente, fino al 31 ottobre, i poliambulatori Lilt offriranno visite gratuite.

Il tema è delicato e di particolare sensibilità. Come si può leggere dai dati raccolti dal centro, sono circa 46 mila all’anno le donne a cui viene diagnosticato un carcinoma mammario.

Il dato positivo e confortante,  sottolineato dal Presidente della LILT, prof. Francesco Schittulli,  è la costante diminuzione della mortalità. Questo grazie alla diagnosi precoce, alle nuove tecnologie diagnostiche di imaging, sempre più precise e sofisticate, che consentono oggi di poter individuare lesioni millimetriche in fase iniziale. Scoprendo un carcinoma al di sotto del centimetro, la probabilità di guarire sale ad oltre il 90%. 

Il prof. Schittulli ha denunciato come in Italia, in tema di sanità, ci sia ancora una forte differenza tra il nord e il sud del Paese: “i servizi al nord sono più efficienti ed estesi rispetto al sud. Una differenza da eliminare immediatamente”.
Presente alla conferenza stampa l’attrice Margherita Buy, testimonial della Campagna 2013. 

Hanno voluto portare il proprio sostegno alla LILT, con la loro presenza in conferenza stampa, numerose senatrici e deputate, la prof.ssa Mariapia Garavaglia, una folta delegazione di donne dell’Associazione Abbraccio Rosa di Roma, donne che hanno subito un’operazione al seno e che si sono raggruppate per formare un equipaggio di Dragon Boat. Hanno inviato messaggi l’on. Giorgia Meloni e il sindaco di Roma Ignazio Marino che tra l’altro scrive: “In una battaglia che mette a dura prova i malati e le loro famiglie, dico grazie alla LILT e grazie ai suoi volontari, che – silenziosamente – offrono il loro sostegno a chi ne ha bisogno”. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                               Melania Scrofani

 

 

 

 

 

 

 

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