INCONTRO ANFFAS SCARSO: NON TUTTO ROSE E FIORI

 

Anffas onlus di Modica “Associazione famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale”, giorno 30 Agosto ha avuto un incontro con il commissario della provincia di Ragusa incontro cordiale, durante il quale si è discusso delle problematiche relative ai servizi scolastici per i soggetti con disabilità.

La risposta dataci dal commissario è stata purtroppo negativa in quanto, non ci sono i fondi per i vari servizi scolastici.

Tale problema vede purtroppo protagonista ogni scuola ad ogni grado, dalla materna alla scuola secondaria di secondo grado. Interessando dunque oltre la Provincia anche i comuni della Provincia Regionale di Ragusa..

Anffas onlus di Modica, come è suo costume, intende ribadire la sua disponibilità per portare il suo competente e generoso contributo in azioni a favore della persone con disabilità, a tale scopo vorrebbe avere risposte più sicure per quanto riguarda il normale inserimento dello studente con disabilità ,a scuola per l’anno scolastico 2013/2014 con gli stessi tempi previsti per tutti gli altri studenti ,essendo questo un suo diritto.

Inserimento adeguato in tutele direzioni, con la presenza dunque delle varie figure professionali necessarie per dei soggetti con disabilità, ovvero l’assistente all’autonomia e alla comunicazione e il servizio al trasporto. Anffas ha chiesto anche ad alcune scuole facendo parte dei Comuni di Modica, Scicli, Pozzallo e Ispica. Di ogni ordine e grado, quanti collaboratori scolastici sono abilitati per l’igienico Personale alle Persone con Disabilità, la suddetta associazione sta attendendo le risposte.

 Anffas onlus di Modica ha proposto al Commissario della Provincia, un tavolo tecnico ove possibile affrontare tale tematiche, ed  ha chiesto di rendere partecipi a tale tavolo, gli Assessori ai servizi sociali dei Comuni della Provincia , i Deputati Regionali e Nazionali e tutte le associazioni e cooperative che si occupano di soggetti con disabilità.

La risposta del Commissario, “dopo che ritorno da Roma, ci sarà un altro incontro”, se non si avranno risposte positive, ci rivolgeremo al Prefetto.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it