Inchiesta su corruzione, chiesto arresto ex vicepresidente regione Armao

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Sono le agenzie di stampa, Agi e Ansa a rilanciare la notizia che riguarderebbe una presunta corruzione alla Commissione tecnica specialistica regionale (Cts) della Sicilia per le autorizzazioni ambientali organismo che sarebbe al centro di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Palermo che ha chiesto l’arresto, tra gli altri, dell’ex vicepresidente della Regione e presidente della Cts (fino ad agosto), Gaetano Armao, avvocato amministrativista e docente universitario.

I reati ipotizzati dai pm palermitani sono corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio e corruzione per l’esercizio della funzione. L’ indagine e’ coordinata dall’aggiunto Francesca Mazzocco. “Le perquisizioni – ha reso noto il capo della procura della repubblica di Palermo, Maurizio de Lucia – sono state disposte al fine di evitare la dispersione delle prove in conseguenza della discovery delle indagini imposta dalla notifica dell’invito diramato dall’ufficio del gip”, per l’interrogatorio preventivo previsto “a seguito della richiesta di applicazione di misura cautelare”.

La richiesta di misura restrittiva riguarda, oltre allo stesso Armao, anche altre 8 persone. Ansa specifica che “come prevede la legge vista la professione dell’indagato, che è un avvocato, alle perquisizioni, che riguardano anche alcuni uffici regionali, sta presenziando un magistrato della Procura. L’attività investigativa è stata comunicata al consiglio dell’Ordine degli avvocati. Alle 9 persone coinvolte è stato notificato l’invito a comparire davanti al gip per l’interrogatorio preventivo, atto che, per la nuova normativa, precede la pronuncia del giudice sulla richiesta di misura cautelare”. foto da fb

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