IN RICORDO DI ENZO

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Enzo Lauretta ha concluso la sua appassionata esperienza terrena.

Religiosissimo, profondamente devoto,egli congiunge oggi la sua dimensione umana alla sua profonda dimensione spirituale, nel segno della cultura e della religiosità.

Intelligenza fervidissima, Lauretta ha sviluppato la sua profonda sensibilità culturale nei diversi settori delle lettere, della saggistica e poi ancora della cinematografia e del teatro.

La sua scrittura,elegante,raffinata, con la semplicità dei veri maestri, entrava con convinzione e con garbo nei sentieri mentali dei suoi numerosissimi lettori ed estimatori.

Tre furono le diverse linee del suo impegno culturale: la scuola,la narrativa,e ,sempre, e poi ancora sempre, i giovani.

Quei giovani che da oltre cinquant’anni, a migliaia, hanno riempito le strade e gli spazi monumentali della nostra città per merito della sua magica invenzione del Convegno internazionale di studi pirandelliani.

Da oggi ci sarà sempre un vuoto nella nostra vita: l’assenza della parola colta e forbita di Enzo Lauretta, la sua continua raffinata lezione di vita e di studio, il suo sapere analizzare con precisione e risolutezza atteggiamenti e problemi,dall’alto della sua esperienza di vero protagonista, senza presunzioni o falsi infigimenti di sorta.

Devoto di Padre Pio, confessò in una intervista a Punto Fermo, per la prima volta e in esclusiva, di essere stato miracolato, quando rivolgendosi al santo di Pietralcina, con rabbia e impeto, gli protestò le sue ragioni di uomo e di religioso e

perchè mai il Santo dalle stimmate non lo ascoltasse.

Lauretta aveva in sé l’eleganza innata del grande intellettuale:mai pretenzioso, mai borioso, ma capace di adeguarsi ai livelli degli interlocutori,disposto ad ascoltare con attenzione e rispetto.

E questo suo stile gli derivava dalla esperienza di docente, che maturò per lunghissimi anni, divenendo egli stesso modello insuperato di condotta didattica e morale.

Un grande ,grandissimo uomo che non sempre Agrigento ha saputo onorare con la misura e l’apprezzamento che meritava,ma che fu onorato sempre, giorno dopo giorno, e profondamente, dalle migliaia di studenti, docenti, scrittori,saggisti di tutto il mondo, giovani e giovani e giovani che in lui hanno sempre creduto e che in lui hanno sempre visto un sensibilissimo padre culturale e spirituale.

Onore a te,grande Enzo, per quello che hai dato alla tua Agrigento, e per quello che resterà sempre della tua lezione di vita,nei tempi dei tempi.

 

 

 

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