IMPORTANTE APPUNTAMENTO PER IL POPOLO DEL CENTROSINISTRA

Domenica il referendum sul futuro della coalizione di centrosinistra, un banco di prova per le formazioni politiche di Pd, Sel e Psi.

Anche a Ragusa un confronto tra i rappresentanti dei comitati sorti in vista delle primarie “Italia Bene Comune” per la scelta del candidato a Presidente del Consiglio dei Ministri. Tommaso Giuntella per Bersani, Enzo Cilia per Vendola, Carmelo Ialacqua per Renzi e Giorgio Zaccaria per Laura Puppato, si sono avvicendati in un dibattito presso la sala Avis moderato dal giornalista Angelo Di Natale. Assente in provincia il comitato sostenitore per Bruno Tabacci. Quindici minuti concessi ad ognuno dei sostenitori per illustrare il programma  e le peculiarità portate avanti dal proprio candidato. Un appuntamento importante, concordano le varie espressioni del centrosinistra, attraverso il quale costruire un percorso di crescita in vista delle prossime elezioni nazionali.

“Sono un 53enne che sostiene Matteo Renzi – esordisce Carmelo Ialacqua – perchè la rottamazione va interpretata nel modo giusto, un bisogno al naturale rinnovamento della classe dirigente che solo in Italia non si avverte, purtroppo. Il programma di Renzi può essere sintetizzato in 10 mosse che rimettano al centro dell’Europa la nostra nazione. Portiamo avanti una nuova idea di sinistra, che guarda al futuro. La classe dirigente che vorrebbe continuare a dirigere la coalizione non è stata a guardare in questi 20 anni, ha fatto parte del problema. Paghiamo ancora le conseguenze dell’inciucio di D’Alema. Siamo gli unici che possono avere il diritto di entrare in Parlamento senza la giustificazione. Perdete questi 5 minuti per andare a votare – conclude ricordando lo slogan della campagna di Renzi – per non perdere altri cinque anni”.

“Intorno a queste primarie c’è stata grande confusione – sostiene Enzo Cilia – spesso infatti sono state scambiate per un confronto esclusivo all’interno del Partito democratico. C’è una intera coalizione, riunita attorno ad una carta d’intenti, un progetto costruito insieme per il quale adesso necessita del leader. Vendola ha dato già prova delle grandi capacità di amministratore, governando una delle più difficili regioni del sud Italia. Le priorità si inquadrano nella scuola, nelle infrastrutture, nell’occupazione giovanile, nel rilancio dell’agricoltura attraverso il biologico e la filiera corta. Tutti temi fondamentali anche per la nostra provincia. Il tempo per queste battaglie democratiche sta scadendo e domenica ognuno di noi, andando a votare, darà il proprio contributo per tracciare un percorso di rinnovamento del centrosinistra”.

“Un confronto utile per il paese – sottolinea Tommaso Giuntella – e la dimostrazione che dal 3 dicembre si lavorerà bene attorno al candidato vincitore. Noi crediamo, insieme a Pierluigi Bersani, nel processo democratico delle primarie come momento di confronto e di crescita dei contenuti della campagna politica del Pd. La nostra campagna elettorale non nasce dalla penna di qualche autore ma dalla coerenza delle azioni compiute dal 26 ottobre 2009, quando l’assemblea nazionale ha deciso per il proprio leader. Noi rappresentiamo il volto delle battaglie fatte dal Pd, noi guardiamo ad una coalizione di respiro comunitario. La rottamazione non è un valore perchè – ricorda Giuntella – Scilipoti è al primo mandato elettorale e Fiorito ha soli 40 anni. Non sono questi i parametri per giudicare un buon politico. Se parliamo di numeri, l’andamento del debito pubblico italiano dimostra chiaramente come dal 1996 al 2001, con il governo Prodi, è stato abbattuto del 20 per cento il rapporto con il Pil”.

“Gli scontri fra diverse generazioni – afferma Giorgio Zaccaria, capogruppo del Pd al consiglio comunale di Modica – non segnano niente di nuovo. La contesa fra Bersani e Renzi ha dato però l’opportunità a dirigenti capaci come Laura Puppato di misurarsi in un confronto pubblico che coinvolge l’intera coalizione. La candidatura della Puppato nasce dal basso, grazie al consenso spontaneo accumulatosi intorno alla figura di questa donna capace e brillante. Noi siamo per la politica che coinvolga i cittadini e non poniamo una questione generazionale ma di genere. Noi non puntiamo alla leadership carismatica e accentratrice che pone la propria immagine al centro di tutto, noi puntiamo sulle idee concrete. Ciò che chiedono i cittadini é una classe politica capace di fissare obiettivi per poi portarli a termine. Le troppe aspettative e promesse di questi anni, seguite da deludenti risultati, hanno sicuramente allontanato gli elettori di centrosinistra e la classe dirigente attuale ha evidenti responsabilità. La concretezza dell’azione politica è l’unico parametro per stabilire se un esponente é da rottamare”.

Per partecipare al voto è necessario iscriversi all’Albo degli elettori della coalizione di centrosinistra «Italia. Bene Comune». Le iscrizioni sono aperte ogni pomeriggio dalle 17.30 alle 20.30 presso la sede cittadina del Pd in via Natalelli e presso la libreria Saltatempo di via G.B.Odierna. Sabato 24 punti aperti anche di mattina. È possibile inoltre recarsi direttamente domenica mattina, presso il Teatro Tenda, ed effettuare contestualmente iscrizione e la votazione. Si voterà dalle 8 alle 20. Chi tra Bersani, Renzi, Vendola, Tabacci e Puppato otterrà il 50% più uno delle preferenze, diventerà automaticamente il rappresentante della coalizione. In caso contrario, se cioè nessuno dovesse ottenere la maggioranza al primo turno, si tornerà a votare il 2 dicembre, sempre dalle 8 alle 20, per il turno di ballottaggio.

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