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IL SEGRETARIO PROVINCIALE DELL’U.G.L.-AUTONOMIE ALDO CARUSO PRONTO A COLLABORARE CON I NUOVI SINDACI DEL TERRITORIO IBLEO E COL NEO COMMISSARIO PROVINCIALE GIOVANNI SCARSO
25 Mag 2012 13:58
Sei sono stati i Comuni della provincia di Ragusa chiamati al voto durante le ultime consultazione elettorali per il rinnovo dei Sindaci e dei Consigli Comunali, elezioni che hanno comportato sostanziali trasformazioni negli assetti politico amministrativi delle varie Amministrazioni: è infatti mutata radicalmente la composizione politica dei Consigli Comunali ed anche l’elezione dei primi cittadini ha riservato non poche sorprese, tuttavia il risultato generale sembra rispecchiare la voglia di cambiamento che sta pervadendo il nostro Paese punendo sostanzialmente le candidature che, a vario titolo incarnavano le partitocrazie storiche a vantaggio di nuovi soggetti politici a cui gli elettori chiedono di operare un profondo cambiamento di rotta.
Un mutamento politico Amministrativo non sottovalutato dal Segretario Provinciale dell’U.G.L. Autonomie di Ragusa, Aldo Caruso, che ha indirizzato ai nuovi Sindaci iblei, unitamente al saluto proprio e dell’Organizzazione Sindacale dallo stesso rappresentata, una richiesta di incontro urgente: “Desidero sin da subito ricercare un rapporto nuovo con i nuovi Sindaci delle Amministrazioni di Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Monterosso, Pozzallo, Scicli, Santa Croce Camerina, collaborando al necessario ed oramai irrimandabile processo di crescita culturale, solidale ed economica di questi Enti anche e soprattutto attraverso il rilancio ed all’ottimizzazione della macchina Amministrativa, gettando le basi di un nuovo patto sociale che sappia coniugare le esigenze delle varie Amministrazioni con le giuste aspettative dei Lavoratori che in quelle realtà operano unitamente al soddisfacimento dei bisogni e delle aspettative di ogni cittadino che, a qualsivoglia titolo, si interfacci e si ponga in relazione con le singole municipalità.”.
Caruso, ha poi scritto anche al neo Commissario della Provincia Regionale di Ragusa Giovanni Scarso congratulandosi per il prestigioso e meritato incarico a cui è stato chiamato chiedendo allo stesso tempo un incontro urgente al fine di affrontare importanti problematiche riguardanti i Lavoratori dell’Ente di Viale del Fante, in particolar modo per quanto attiene il futuro stesso dell’Ente e dei suoi dipendenti ma anche per riprendere il discorso su situazioni afferenti alla gestione (meglio sarebbe dire alla cattiva gestione) del personale e delle risorse pubbliche da sempre volutamente ignorate dalla precedente Amministrazione guidata dall’Onorevolele Ingegner Antoci”
Proprio a proposito di questa situazione Aldo Caruso ha poi sottolineato come il pagamento ormai avvenuto, ma tanto atteso, degli stipendi di aprile ai lavoratori comunali di Acate ha contributo a rendere ancora maggiore il livello di attenzione dell’ente per il futuro: “La puntuale liquidazione delle spettanze di maggio, e di quelle a seguire, è per l’U.G.L. un obiettivo irrinunciabile”.
All’indomani della denuncia pubblica il sindacato prende atto del fatto che l’Amministrazione del Comune di Acate abbia reperito le risorse economiche necessarie alla liquidazione, sia pure tardiva, degli stipendi dello scorso mese di aprile, la soddisfazione rimane comunque moderata mentre il livello di attenzione alto, uno stato di allerta che solo la puntuale erogazione dello stipendio di maggio (e di quelli a venire) potrà attenuare. Per l’U.G.L. – Autonomie infatti la certezza dello stipendio è e resterà un obiettivo irrinunciabile.
“Il pagamento degli stipendi di aprile – neo Segretario Aziendale ed ispettore Capo della Polizia Municipale Demetrio Citera – è una boccata d’ossigeno per gli oltre ottanta dipendenti del Comune di Acate, una breve pausa rispetto ad una situazione che, in alcuni casi, ha già prodotto gravi danni economici (penso ai colleghi che sono dovuti ricorrere a forme di indebitamento oneroso talvolta molto pesanti) a più di un nucleo familiare. Occorre che l’Amministrazione salvaguardi costantemente le retribuzioni dei suoi dipendenti che sono creditori privilegiati nei confronti dell’Ente che servono quotidianamente, in caso contrario il Sindacato non esiterà a tutelare gli interessi ed i diritti dei propri iscritti, ma non solo di quelli, in tutte le sedi istituzionali utili (ivi comprese quelle giudiziarie).”
Sulla questione è intervenuta anche Anna Lucia Angrillo, Segretaria Aziendale dell’U.G.L. di Acate che ha evidenziato come la grave crisi economica vissuta dal Paese possa e debba essere governata dagli Enti Locali attraverso una maggiore collaborazione tra le Amministrazioni, chiamate a gestire improvvidi tagli ai trasferimenti a fronte di nuove e sempre più gravose mansioni, e le Organizzazioni Sindacali di Categoria che sono certamente i primi e più autorevoli recettori del sempre più grave disagio sociale: “La condivisione delle informazioni – ha dichiarato la Angrillo – e la partecipazione attiva con le forme più varie della rappresentatività sociale alle scelte amministrative non è più, per i primi cittadini una scelta opzionabile ma un obbligo, una prassi da instaurare con la massima urgenza nel primario interesse dei Lavoratori e della Comunità tutta”.
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