Scoppia il caso nel ragusano sul trattamento e la conservazione dei beni bioantropologici. Al centro della polemica c’è il recente trasferimento all’interno di un presidio ospedaliero della mummia attribuita a Olivio Sossi, celebre pittore del XVIII secolo, per essere sottoposta a un esame TC (Tomografia Computerizzata). La salma, solitamente custodita all’interno della Basilica di Santa […]
Il PUG bocciato a Scicli fa esplodere la polemica: “Città bloccata per anni”
14 Lug 2026 10:42
Le alte temperature di un caldo africano sono poca cosa rispetto a quelle che si registrano nel mondo politico ed in quello associativo ed imprenditoriale. Scicli bolle accecata da un termometro che porta la colonnina al massimo. La mancata approvazione del PUG, il piano urbanistico generale del territorio, in Consiglio comunale è il terreno di scontro e forse sarebbe stato utile prima di arrivare in aula un confronto con la città, con le espressioni che la “disegnano” nel suo tessuto economico e sociale. Ora che lo “scivolone” è stato preso, e pesante per di più, sarà possibile rimediare tecnicamente o si dovrà attendere l’arrivo del commissario regionale che, con i poteri di rito, esaminerà ed approverà lo strumento urbanistico del territorio? Se qualcuno pensa di rifarlo forse non considera che l’iter si andrà a chiudere fra dieci anni e nel contempo Scicli e le sue vaste aree costiere e rurali rimarrebbero senza quelle regole scritte non dimenticando i costi che si dovrebbero nuovamente affrontare.
La CNA locale del presidente Daniele Russino è caustica.
“La recente bocciatura del preliminare al Pug non è solo un fatto politico: è lo specchio di un metodo che va radicalmente cambiato – afferma Daniele Russino – la città non può essere penalizzata da contrapposizioni interne né da decisioni assunte senza un reale confronto con la comunità. Bloccare lo sviluppo significa congelare il futuro delle nostre imprese, dei commercianti e dei cittadini. Tuttavia, lo sviluppo non può avvenire a qualunque costo, né tantomeno al buio”.
Nel mirino della CNA sciclitana la classe politica ma anche l’Amministrazione comunale.
“Tentare di far passare nelle segrete stanze, senza il dovuto confronto e senza dare spiegazioni trasparenti alla città, un atto fondamentale che segnerà i prossimi dieci anni del nostro territorio è un errore imperdonabile. I cittadini e le categorie produttive hanno il diritto di capire, partecipare ed essere ascoltati quando si decide il destino urbanistico ed economico della comunità – conclude Daniele Russino – l’Amministrazione ha peccato di presunzione e mancanza di trasparenza con la politica che rischia di bloccare la crescita per logiche di fazione. Niente fazioni per il futuro per evitare decisioni dall’alto”.
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