Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
IL CIRCOLO SEL SOSTIENE “LA CARTA DI RAGUSA”
09 Set 2013 14:02
Il circolo S.E.L. di Ragusa sostiene l’iniziativa , proposta dal coordinamento delle associazioni giovanili, per l’adozione della “Carta di Ragusa” . Dopo la svolta elettorale, scaturita dal recente voto amministrativo, la maggioranza che guida il comune di Ragusa è chiamata ad andare oltre le dichiarazioni di adesione ai principi generali del buon governo.
Trasparenza, legalità e integrità morale costituiscono obblighi di legge e rappresentano soltanto i pre-requisiti per una buona amministrazione. Occorre dare concretezza alle aspettative di cambiamento e in tal senso, così come richiesto dalle associazioni giovanili, l’ amministrazione , e la maggioranza che fa capo ad essa, sono chiamate ad adottare un protocollo, etico e comportamentale, che vada ben oltre gli obblighi di legge.
La competenza , l’efficienza amministrativa e la promozione della cittadinanza attiva rappresentano l’altra faccia della medaglia del buon governo e non sono secondarie rispetto alla trasparenza e legalità.
In questo contesto il circolo S.E.L. di Ragusa ritiene sia necessario istituzionalizzare forme di periodica consultazione tra l’amministrazione, i gruppi consiliari e le varie rappresentanze di sensibilità politiche e di interessi collegiali. Il confronto sui problemi e sulle prospettive della città non si può circoscrivere al solo ambito consiliare che, inevitabilmente, è spesso condizionato da logiche di schieramento.
Il clima di sfiducia verso le istituzioni ( sancito clamorosamente dalla bassa affluenza alle urne) si potrà superare a condizione che i nuovi eletti abbiamo consapevolezza di non costituire gli unici interpreti della città.
Ormai è tempo di avviare quell’auspicato “patto di cittadinanza” che ha caratterizzato il sostegno di S.E.L. alla lista “Partecipiamo” e alla successiva elezione del sindaco Piccitto.
Ben venga, dunque, la “Carta di Ragusa” come uno degli strumenti per costruire quel cambiamento non solo nei modi di governare ma , anche e soprattutto , sulle prospettive di sviluppo e di coesione sociale in una città incerta e stremata dalla crisi.
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