IL CIRCOLO SEL SOSTIENE “LA CARTA DI RAGUSA”

Il circolo S.E.L. di Ragusa sostiene l’iniziativa , proposta dal coordinamento delle associazioni giovanili, per l’adozione della “Carta di Ragusa” . Dopo la svolta elettorale, scaturita dal recente voto amministrativo, la maggioranza che guida il comune di Ragusa è chiamata ad andare oltre le dichiarazioni di adesione ai principi generali del buon governo.

Trasparenza, legalità e integrità morale costituiscono obblighi di legge e rappresentano soltanto i pre-requisiti per una buona amministrazione. Occorre dare concretezza alle aspettative di cambiamento e in tal senso, così come richiesto dalle associazioni giovanili, l’ amministrazione , e la maggioranza che fa capo ad essa,  sono chiamate ad adottare un protocollo,  etico e comportamentale,  che vada ben oltre gli obblighi di legge.

La competenza , l’efficienza amministrativa e la promozione della cittadinanza attiva  rappresentano l’altra faccia della medaglia del buon governo e non sono secondarie rispetto alla trasparenza e legalità.

In questo contesto il circolo S.E.L. di Ragusa ritiene sia necessario istituzionalizzare forme di periodica consultazione tra l’amministrazione, i gruppi consiliari e le varie rappresentanze di sensibilità politiche e di interessi collegiali. Il confronto sui problemi e sulle prospettive della città non si può circoscrivere al  solo ambito consiliare che, inevitabilmente, è  spesso condizionato da logiche di schieramento. 

Il clima di sfiducia verso le istituzioni ( sancito clamorosamente  dalla bassa affluenza alle urne) si potrà superare  a condizione che i nuovi eletti abbiamo consapevolezza di non costituire gli unici interpreti della città.

Ormai è tempo di avviare quell’auspicato “patto di cittadinanza”  che ha caratterizzato il sostegno di S.E.L. alla lista  “Partecipiamo”  e alla successiva elezione del sindaco Piccitto.

Ben venga, dunque, la “Carta di Ragusa”  come uno degli strumenti per costruire quel cambiamento non solo nei modi di governare ma , anche e soprattutto , sulle prospettive di sviluppo e di coesione sociale in una città incerta e stremata dalla crisi.

 

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