IBLA GRAND PRIZE INCONTRA IL MADAGASCAR

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Villa Criscione, ancora una volta ospita la serata finale di “Ibla Grand Prize” che festeggia venti anni di arte con artisti sempre più impegnati e bravi. Una manifestazione iniziata con il dispiacere del Maestro Salvatore Moltisanti per i tagli della Regione sulla legge su Ibla che di fatto ha penalizzato la manifestazione.

Per il maestro Marcello Abbado, presidente della giuria, questa edizione ancora più di altre ha visto emergere giovani artisti di grande talento. Una manifestazione fantastica anzi trionfale che partita senza fondi grazie anche a una giuria formata da giovani, che ha collaborato con gli artisti, creando una Master Class che ha dato vita alla collaborazione e all’ amicizia tra giuria e concorrenti e farà parlare, in tutto il mondo, di Ibla Grand Prize e dei suoi talenti. Talenti che quest’anno sono arrivati dai cinque continenti e dove ognuno esprime la sua arte, Dai giovanissimi artisti ai veterani, tutti in gara per vincere non premi in denaro ma borse di studio per potersi esibire nei maggiori teatri.

Cantanti, strumentisti e compositori che fanno ricordare come la musica non abbia confine.  Il maestro Moltisanti  tiene a dire che durante la serata non saranno annunciati i nomi dei vincitori in attesa delle disposizioni del sindaco di Ragusa che serviranno a stabilire quante serate può ancora rimanere aperto il concorso. Si dice certo che il primo cittadino non deluderà le aspettative. Protagonista della serata anche il sociale con le associazioni “Progetto Missione Madagascar Onlus” e l’associazione “Raggio di Sole” Padre Renato dall’Acqua spera che entro l’anno, grazie anche a queste manifestazioni, si possa completare il reparto di maternità inaugurato l’anno scorso in Madagascar, con i laboratori di analisi ,tutta l’attività medica e l’attrezzatura, oltre al progetto di nutrizione per bambini, perché non basta farli nascere occorre anche farli crescere.

In questo momento l’associazione si occupa di seguire trenta bambini che sono nati con problemi medici  o  bambini che le mamme non riescono a seguire magari perché non hanno latte.  Infine, ma non meno importante, per la riuscita della serata, la ristorazione curata nei dettagli da “ Opera eventi” con lo chef di Villa Criscione Nunzio Invernino che oltre alla cena di gala per gli importanti ospiti ha curato i buffet di rustici e dolci messi in vendita per la raccolta dei fondi destinati alle associazioni. “ siamo felici di essere ancora una volta protagonisti, a fianco della famiglia Criscione in questo evento eccezionale. Un momento di grande impatto artistico e solidale” .

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