A Mazzarelli torna la Festa dei Morti: nonni e bambini riscoprono i doni dei defunti

A Mazzarelli torna la Festa dei Morti: nonni e bambini riscoprono i doni dei defunti

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Riscoprire la Festa dei Morti attraverso i ricordi degli adulti e lo stupore dei bambini. È il senso dell’iniziativa promossa oggi dal Comitato Pro Mazzarelli in piazza Duca degli Abruzzi, a Marina di Ragusa, per riportare al centro una delle tradizioni più caratteristiche dell’infanzia siciliana.

“C’era una volta… la Festa dei Morti” ha riunito nel pomeriggio famiglie, bambini, nonni e nipoti attorno ai racconti di una ricorrenza che per generazioni, in Sicilia, non è stata soltanto una giornata dedicata alla memoria dei defunti, ma anche un momento di attesa e di festa per i più piccoli.

Secondo la tradizione, nella notte tra l’1 e il 2 novembre erano proprio i familiari scomparsi a “portare” ai bambini doni, giocattoli e dolci. Al risveglio iniziava spesso una vera e propria ricerca dei regali nascosti in casa, accompagnata da racconti familiari che tenevano insieme memoria, affetto e fantasia.

Una consuetudine che negli anni ha progressivamente perso spazio, soprattutto rispetto alla diffusione di Halloween, ma che continua a rappresentare una parte importante della cultura popolare siciliana.

Da qui l’idea del Comitato Pro Mazzarelli di trasformare il pomeriggio del 2 novembre in un momento soprattutto intergenerazionale: chi quella festa l’ha vissuta da bambino ha potuto raccontarla a chi oggi la conosce poco o soltanto attraverso i ricordi dei genitori e dei nonni.

In piazza Duca degli Abruzzi il programma è iniziato alle 15.30 con i racconti dedicati alla tradizione, mentre dalle 16 lo spazio è stato lasciato anche a uno spettacolo di circo di strada, pensato soprattutto per coinvolgere i più piccoli.

L’iniziativa ha così provato a recuperare lo spirito originario di una ricorrenza nella quale il ricordo di chi non c’è più non veniva vissuto esclusivamente attraverso il dolore, ma anche attraverso l’idea di un legame familiare capace di continuare nel tempo. Una tradizione particolarmente radicata in Sicilia, fatta di biscotti, dolci tipici, giocattoli e piccoli doni attribuiti simbolicamente ai defunti e destinati soprattutto ai bambini.

Il Comitato Pro Mazzarelli ha voluto riproporla proprio nel cuore di Marina di Ragusa, scegliendo la piazza come luogo nel quale mettere insieme memoria e socialità. Un modo per recuperare non soltanto una festa, ma anche il racconto di una Sicilia nella quale il 2 novembre aveva un significato molto particolare per le famiglie: ricordare chi non c’era più attraverso un gesto destinato a rendere felici i più piccoli.

E oggi, per qualche ora, quella tradizione è tornata a vivere a Mazzarelli.

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