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I WILD BONES VOLANO A MEMPHIS
08 Lug 2012 13:30
Un paio di settimane fa li avevamo lasciati sorpresi ed eccitati, annunciando un’esplosione di date e di appuntamenti importanti per quest’estate. Carichi ed entusiasti, soprattutto per la loro partecipazione alle finali nazionali del 29° International Blues Challenge, la competizione mondiale per talenti emergenti del Blues organizzata ogni anno dall’americana Blues Foundation.
Oggi, con i nostri più sinceri complimenti, parliamo ancora di loro ritrovandoli vincitori e pronti a rappresentare “l’Italia del Blues” a Memphis, in gara con i migliori talenti emergenti del mondo.
Nell’ambito delle finali nazionali, svolte il 30 giugno e il 1° luglio scorsi nell’ambito del 29° Delta Blues di Rovigo, si sono esibite tre band, selezionate in tutta Italia con l’obiettivo di poter rappresentare il Bel Paese alla finalissima mondiale di Memphis, dal 29 gennaio al 2 febbraio del prossimo anno.
Primo posto per i Wild Bones dunque, conquistando un punteggio di 84 su 100. La band (Santi Ciarcià alla voce, Davide Sittinieri alla chitarra, Fabio Emmolo al basso e Nuccio Pisana alla batteria) è riuscita a spiccare tra talenti di altissimo livello, aggiudicandosi il podio e i biglietti premio che li porteranno dritti alla finalissima americana.
Secondo posto per il giovanissimo salernitano Joe Chiariello, molto apprezzato per la particolare vocalità in un repertorio di grandi classici del genere, raggiungendo un punteggio di 80 su 100, mentre al terzo posto i palermitani Konrad’s Crew hanno ottenuto un 77 su 100 con uno show originale che ha colpito per la solida combinazione di armonica, contrabbasso e batteria.
“Il livello dei concorrenti era molto alto” conferma Davide “il risultato doveva essere comunicato la stessa sera e invece, per l’indecisione dei giudici, si è fatto attendere qualche giorno. Infine è arrivata l’e-mail con la bellissima notizia”.
Verdetto sofferto dunque, ma assolutamente positivo per i nostri Wild Bones, “premiati per la tecnica strumentale e la sicurezza con cui hanno affrontato un repertorio impegnativo” come si legge sul sito ufficiale della manifestazione di Rovigo che annuncia i vincitori e come Davide stesso racconta: “ricordo che quando siamo scesi dal palco, dopo la nostra performance, e il direttore artistico si è complimentato con noi: è stato un’ immenso piacere poter aprire il concerto ad una grande cantante soul americana come Sharrie Williams, un’emozione indescrivibile che porteremo sempre con noi”.
Un bagaglio ricco di emozioni e soddisfazione quello dei Wild Bones, sofferto anche durante una trasferta che è stata tutt’altro che facile: “ dovevamo partire da Bologna verso Rovigo con la macchina prestata da un’amica. Carichiamo tutto con un po’ di sforzo e a un minuto dalla messa in moto uno scoppio: la macchina perdeva benzina. Ne abbiamo affittata una: ma anche questo è blues!” ride Davide.
Per i Wild Bones è ancora presto per preparare le valigie alla volta di Memphis, nel frattempo possono ancora godersi la loro estate con tanti concerti in giro per la nostra provincia oltre che con ancora un paio di appuntamenti di prestigio: il 12 luglio suoneranno infatti all’Etna Blues di Mascalucia, in apertura agli inglesi 24 pesos; mentre preparano la loro esibizione per il South Italy Blues Connection di Capo d’Orlando (27 luglio) e per il Blues in Town di Policoro (8 agosto) dove apriranno il concerto dell’americano Brian Templeton.
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