Si è conclusa la seconda edizione dell'iniziativa promossa da Despar Sicilia con Lilt Ragusa e Asp Ragusa: prenotate anche quattro ecografie per donne under 30.
Halloween: musica in piazza dopo l’incidente mortale. Gli organizzatori: “Non siamo disumani, non conoscevamo la gravità dei fatti”
01 Nov 2026 10:45
Il giorno dopo la tragedia che ha sconvolto Modica Bassa arriva il chiarimento degli organizzatori della serata di Halloween.
Una serata di festa trasformatasi in tragedia e, successivamente, in motivo di polemica. È quanto accaduto ieri sera a Modica Bassa, dove i festeggiamenti organizzati in occasione di Halloween si sono svolti mentre, a poca distanza, si era consumato un drammatico incidente stradale costato la vita a una donna anziana.
Una anziana donna è stata investita da un SUV mentre attraversava la strada. Le condizioni della vittima sono apparse subito gravissime. Soccorsa dai sanitari del 118, è stata trasferita d’urgenza all’ospedale Maggiore-Nino Baglieri, dove è deceduta poco dopo.
La tragedia ha inevitabilmente fatto discutere anche per quanto accaduto contemporaneamente nell’area interessata dai festeggiamenti di Halloween, tra piazza Matteotti e la zona di corso Umberto. Lo spettacolo, dopo l’incidente, ha suscitato il malumore di alcuni cittadini. Sui social non sono mancati commenti critici e parole particolarmente dure, con qualcuno che ha parlato apertamente di «disumanità».
Una polemica alla quale, questa mattina, gli organizzatori hanno voluto rispondere con un comunicato di cordoglio e chiarimento.
A intervenire è stato Nino Iozzia, a nome del team, dei collaboratori e degli organizzatori della serata, esprimendo innanzitutto il più profondo cordoglio per la morte della donna e la vicinanza alla famiglia.
Nel comunicato viene spiegato che, subito dopo l’incidente e il trasferimento della vittima da parte dei sanitari, l’équipe avrebbe autonomamente deciso di ritardare l’inizio dell’evento, rimanendo in attesa di eventuali comunicazioni o disposizioni ufficiali da parte degli organi competenti.
Secondo quanto riferito dagli organizzatori, non sarebbe arrivata alcuna comunicazione relativa alla sospensione della manifestazione e, soprattutto, nessuno sarebbe stato informato della gravità delle condizioni della donna, poi deceduta in ospedale.
La musica sarebbe dunque proseguita, spiegano, esclusivamente per una mancata conoscenza di quanto stava realmente accadendo e non certo per indifferenza nei confronti della tragedia.
«La musica è andata avanti solo ed esclusivamente per mancanza di informazioni tempestive, e mai per mancanza di rispetto o di empatia di fronte a una simile tragedia», viene precisato nel messaggio.
Gli organizzatori rivolgono inoltre le proprie scuse alla famiglia della vittima, ai presenti e a tutti coloro che si sono sentiti feriti o turbati da quanto accaduto.
«Non siamo disumani, ma semplicemente ignari di quello che stava succedendo», è il senso del chiarimento affidato da Nino Iozzia ai cittadini.
Resta il dolore per una vita spezzata e una tragedia che ha segnato una serata che avrebbe dovuto essere soltanto un momento di festa. Il chiarimento degli organizzatori arriva adesso nel tentativo di ricondurre la vicenda alla sua effettiva dinamica, distinguendo la prosecuzione dello spettacolo, secondo la loro versione, dalla volontà di ignorare quanto accaduto.
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