GRECO E NICOSIA: TAVOLO PER IL PROGRAMMA E PRIMARIE PER IL SINDACO

I consiglieri comunali del Gruppo Consiliare di An al Comune di Vittoria, Marco Greco e Nino Nicosia, intervengono sul documento pubblicato dai rappresentanti del PdL vittoriese sulle prossime elezioni amministrative e sulla nota del consigliere provinciale Ignazio Nicosia.

“Appare legittima la richiesta di chiarezza reclamata dagli esponenti del PdL vittoriese, una chiarezza che a nostro avviso deve essere del tutto interna al partito, per verificare se sussistano le condizioni affinché il PdL possa esprimere il candidato a sindaco del centro destra vittoriese per le prossime competizioni elettorali.

Ci preme sottolineare alcuni aspetti, su cui noi rappresentanti della destra vittoriese non possiamo tacere, in primis vorremmo capire cosa intendono dire Terranova e gli altri consiglieri, dicendo che il centro destra vittoriese è ostaggio di forti personalismi che soffocano il dibattito democratico interno, perché è storia nota a tutti, quella per cui Terranova ad ogni competizione elettorale costringe il centro destra a protrarre le discussioni perché vuole essere egli il protagonista ed il candidato a sindaco, tanto è vero che alla prima riunione di circa un anno fa, organizzata per mettere tutti gli esponenti del centro destra attorno ad un tavolo, per discutere e dibattere e verificare se c’erano le condizioni per stare tutti insieme, uniti con un programma ed un candidato, non ha partecipato perché aspettava l’ok dall’On. Minardo, che evidentemente non è arrivato.

Un altro aspetto su cui non possiamo tacere è il fatto che non ci sono state fuoriuscite dal PdL, perché dobbiamo ricordare che il PdL è un partito nato dalla fusione di Forza Italia e Alleanza Nazionale, nel momento in cui uno dei due fondatori, Gianfranco Fini, viene espulso dal PdL, questo partito non esiste più ed è legittimo che si riformi un nuovo soggetto politico che rappresenti il pensiero politico della destra italiana. Un nuovo soggetto politico, laico, aperto, plurale, innovativo, che punti a valorizzare i nostri giovani, a rilanciare il mezzogiorno d’Italia, e ridia un senso alla politica e alla gestione della cosa pubblica.

Inoltre volevamo fare una precisazione, che forse è sfuggita ai nostri amici del PdL, non ci risulta che il PdL sia il partito leader a Vittoria, è sì il partito leader a livello nazionale, tanto che Silvio Berlusconi è il Presidente del Consiglio, ma da sempre e costantemente AN ha superato F.I. nelle elezioni amministrative, (comunali, provinciali) mentre nessun dato è riferibile al PdL se non quello ultimo nazionale accompagnato da quello regionale.

Sulla base del criterio implicito proposto dagli esponenti del PdL, secondo cui il candidato a Sindaco deve provenire dal partito leader a Vittoria, Terranova avrebbe dovuto sotterrare l’ascia e lavorare per il bene della città.

Nonostante tutto – concludono i due consiglieri – rinnoviamo ancora una volta l’invito a tutte le forze politiche del centro destra a sederci attorno ad un tavolo per discutere insieme del programma e a trovare una candidatura unitaria capace di rappresentare la voglia di cambiamento della città di Vittoria. Ribadiamo che ad oggi l’On. Incardona, ha sempre dichiarato pubblicamente di mettersi responsabilmente a disposizione della città, ma qualora si dovessero trovare delle candidature alternative, e soprattutto condivise da tutto il centro destra, anche l’ultimo sì, quello di FLI non mancherà, altrimenti, la più ampia condivisione politica come auspica lo stesso Nicosia si potrà trovare solamente attraverso le primarie, un metodo assolutamente democratico, in grado di far esprimere ai cittadini chi deve essere il candidato a sindaco per il centro destra. (r.v)

 

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