GLI AMMINISTRATORI NON RISPETTANO GLI IMPEGNI NEANCHE CON I SANTI

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Il sindaco Di Pasquale ed il Vice sindaco Cosentini avevano garantito ai  cittadini Ragusani e preso impegno con i commercianti e con la curia che i lavori di via Roma sarebbero stati completati per la festa di San Giovanni.

Non sarà così. Come per altre opere pubbliche rimaste incomplete, anche per via Roma si è trattato di promesse non mantenute.

La notizia, data in consiglio comunale da un dirigente dell’Ufficio dei centri storici, durante la seduta ispettiva  del 9 luglio scorso, in risposta ad una interrogazione presentata dal gruppo consiliare di Italia Dei Valori sullo stato dell’arte dei lavori in via Roma, a difesa anche dei diritti dei commercianti che operano sulla strada chiusa ormai da diversi mesi, è che la data di ultimazione dei lavori è stata spostata al 25 Settembre e che i lavori verranno interrotti per la settimana dedicata alla festa di San Giovanni. La motivazione fornita in Consiglio è la realizzazione di una variante tecnica.

Il gruppo consiliare di Italia dei Valori che da sempre si batte per il centro storico e per gli interessi economici dei commercianti di via Roma, attraverso riunioni, interrogazioni, comunicazioni e ripetuti interventi in Consiglio Comunale, aveva da tempo ammonito l’amministrazione che i tempi sarebbero stati più lunghi di quelli  previsti e che bisognava prendere in considerazione tempestivamente una chiusura più articolata, anche se più lunga, della strada, prevedendo in bilancio delle somme necessarie per risarcire i danni economici causati ai commercianti.

Abbiamo più volte proposto di utilizzare le somme previste dalla legge su Ibla n.61/81, per le incentivazioni economiche necessarie a risarcire gli operatori commerciali danneggiati dalla chiusura prolungata.

Ma il sindaco arrogante e presuntuoso non ascolta nessuno e sicuro di sè, al limite dell’irresponsabilità, ha continuato a promettere l’irrealizzabile, garantendo che per San Giovanni avrebbe sfilato in pompa magna in processione appresso alla statua di San Giovanni.

 Non sono serviti neanche i tanto annunciati doppi turni lavorativi, anche notturni.

Il risultato è che, per la prima volta nella storia quasi centenaria della festa di San Giovanni, la statua del santo patrono di Ragusa, cui i Ragusani sono devoti, rischia di non poter sfilare, unitamente alla interminabile processione dei tantissimi ragusani, per la strada storicamente più antica ed importante di Ragusa.

E vogliamo sperare che non siano così folli dal far sfilare la processione, composta anche da tanti anziani, donne e bambini per una strada ancora non collaudata e quindi non sicura.

La verità è che questa amministrazione con il sindaco ed il vicesindaco in testa sono diventati inaffidabili,  non riescono a rispettare più gli impegni presi e dopo aver perso la fiducia dei ragusani e dei commercianti di via Roma, hanno perso anche la fiducia del santo.

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