Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
EMERSIONE SITUAZIONI IRREGOLARI DI CITTADINI EXTRACOMUNITARI
11 Set 2012 19:53
La Prefettura di Ragusa ricorda che a decorre dal 15 settembre e fino al 15 ottobre 2012, sarà attiva la procedura telematica – previa registrazione sull’apposita pagina web disponibile all’indirizzo www.interno.gov.it – per la presentazione delle dichiarazioni di emersione dei rapporti di lavoro irregolare subordinato dei cittadini extracomunitari privi di titolo di soggiorno e occupati in tutti i settori.
I datori di lavoro italiani o stranieri in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo che al 9 agosto 2012, data di entrata in vigore del decreto legislativo 16 luglio 2012 n.109, occupano irregolarmente da almeno tre mesi e continuano ad occupare alla data di presentazione della dichiarazione di emersione lavoratori stranieri presenti sul territorio nazionale ininterrottamente almeno dalla data del 31 dicembre 2011 o precedentemente, possono dichiarare la sussistenza del rapporto di lavoro allo Sportello Unico per l’Immigrazione.
Le fasi della procedura e le modalità di compilazione dei moduli appositamente predisposti per la presentazione della dichiarazione di emersione sono indicate nel “ Manuale dell’utilizzo del sistema” pubblicato a cura del Ministero dell’Interno all’indirizzo sopraindicato www.interno.gov.it alla sezione “immigrazione” ed ai links correlati.
Con decreto interministeriale del 29 agosto scorso, pubblicato in G.U. del 7 settembre 2012, sono state indicate le modalità di presentazione della dichiarazione di emersione del rapporto di lavoro, le modalità per la regolarizzazione delle somme dovute dal datore di lavoro a titolo retributivo, contributivo e fiscale nonché la fissazione dei limiti di reddito del datore di lavoro richiesti per l’emersione del rapporto di lavoro.
E’ importante chiarire che non ci sono quote massime di ammissione né graduatorie; non sarà necessario, pertanto, concentrare la presentazione delle domande nella fase iniziale della procedura ma piuttosto sarà meglio avere ben chiari i requisiti richiesti e le procedure.
La Prefettura unitamente all’Ufficio Provinciale del Lavoro ha convocato per giorno 18 settembre p.v. una riunione operativa tra gli Uffici istituzionalmente coinvolti nella procedura (Questura –Agenzia delle Entrate – INPS – INAIL – Ispettorato del Lavoro) per un confronto congiunto sulle procedure operative, ed un successivo incontro con i potenziali utenti (patronati, associazioni, consulenti del lavoro, commercialisti, avvocati), al fine di fornire agli stessi maggiori chiarimenti ed analizzare ex ante eventuali elementi di criticità che dovessero profilarsi.
La Prefettura e l’Ufficio Provinciale del Lavoro – Sportello Unico Immigrazione assicurano ogni necessaria assistenza al riguardo ricevimento: LUN-MER-VEN 09,00 – 12,30
Responsabile procedimento Prefettura:
Michele Bongiovanni – Prefettura I Piano – 0932 673771 – michele.bongiovanni@interno.it;
Responsabile procedimento Ufficio Provinciale del Lavoro:
Stefania Garofalo – Via San Giuseppe – 0932 673775;
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