Dalla prevenzione alla paralisi. È su questo corto circuito che si accende lo scontro sulla sanità in provincia di Ragusa, dopo la denuncia durissima lanciata dal comitato Articolo 32, che chiede la rimozione immediata dei vertici dell’azienda sanitaria. Al centro del caso, una vicenda che mette in discussione l’efficacia stessa dei programmi di screening. L’ASP […]
Emergenza Covid: sanzionati a Cassibile venditori ambulanti provenienti dal ragusano
26 Mar 2020 12:12
Anche ieri, malgrado la difficile contingenza sanitaria, i Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa hanno riscontrato numerose violazioni delle disposizioni impartite dal Governo.
Di seguito i casi più evidenti:
a Siracusa sono stati sorpresi per strada alcuni soggetti che stavano facendo compravendita di sostanze stupefacenti: un 19enne, trovato in possesso di 12 dosi di marijuana, per un peso complessivo di oltre 7 grammi, è stato denunciato all’A.G. per la detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre un altro soggetto è stato segnalato alla Prefettura di Siracusa per uso personale;
nella parte alta del capoluogo due soggetti sono stati sorpresi mentre, sulla pubblica via, concretizzavano la compravendita di una consolle per videogiochi, precedentemente contrattata via internet;
nella frazione di Cassibile sono stati sanzionati i due titolari di un furgone adibito alla vendita di generi alimentari in forma ambulante, poiché provenienti da un comune del ragusano;
a Francofonte, Melilli, Buccheri sono stati sanzionati gli occupanti di alcune autovetture che avevano dichiarato di essere usciti di casa per andare a far visita ad alcuni amici;
a Villasmundo e Carlentini alcune persone sono state sorprese mentre circolavano al di fuori del comune di residenza;
a Buccheri un anziano ha riferito di essere andato a posteggiare l’autovettura;
a Canicattini Bagni un soggetto è stato controllato a bordo della propria autovettura dichiarando di essere uscito per andare a buttare i rifiuti;
ad Avola, Siracusa, Pachino e Rosolini, diversi soggetti sono stati controllati ed hanno dichiarato di essere stanchi di rimanere chiusi in casa.
I Carabinieri sensibilizzano ancora la cittadinanza al rispetto delle norme vigenti, ricordando che è stato fatto divieto a tutti di spostarsi in comune diverso da quello in cui ci si trova se non per “comprovate esigenze lavorative”, “assoluta urgenza” o “motivi di salute”.
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