Un ambulatorio su quattro ruote per portare le cure direttamente dove c’è più bisogno. È stato consegnato all’Asp di Ragusa il nuovo motorhome odontoiatrico acquistato nell’ambito del PNES, il Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, con l’obiettivo di ridurre le difficoltà di accesso alle prestazioni sanitarie per le fasce più vulnerabili della popolazione. La consegna […]
Elezioni provinciali: Il nodo Ragusa e la sfida tra Democrazia Cristiana e MpA
16 Feb 2025 13:28
Mentre si aspetta il vertice di coalizione che domani, lunedì 17 febbraio, dovrebbe definire l’accordo sui 6 candidati presidente nei Liberi Consorzi, i partiti danno segnali chiari di volere presentare le liste ciascuno per proprio conto.
Uno dei punti più delicati riguarda proprio la provincia di Ragusa, dove la scelta del candidato alla presidenza appare ancora aperta. Secondo l’accordo di massima raggiunto nel vertice, ogni partito esprimerà i propri candidati sulla base della forza territoriale, e se in altre province le scelte sembrano più definite – con Enna destinata agli autonomisti di Lombardo, Caltanissetta a Noi Moderati, Agrigento alla DC di Cuffaro e Siracusa a Fratelli d’Italia – per Ragusa la partita è ancora aperta.
La provincia iblea, infatti, è contesa tra la Democrazia Cristiana e il Movimento per l’Autonomia, entrambi intenzionati a esprimere il proprio candidato. Un duello che potrebbe determinare equilibri politici cruciali per il futuro assetto del centrodestra siciliano e, soprattutto, per la governance del territorio ibleo.
La giornata di domani sarà decisiva per capire quale forza politica riuscirà a imporre il proprio candidato e quale sarà il ruolo di Giorgio Assenza all’interno di queste trattative. L’unità del centrodestra, ribadita nella nota congiunta dei segretari regionali, della settimana scorsa, sarà sufficiente a scongiurare tensioni interne? La risposta arriverà solo con la definizione delle liste e delle candidature ufficiali.
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