Defibrillatore acquistato con le economie dell’indennità del presidente Agnello: «Finalmente si sblocca la procedura»

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

«Finalmente si sblocca la procedura». Il presidente del Consiglio comunale di Santa Croce Camerina, Luca Agnello, commenta così la determina del 13 agosto con cui viene avviato concretamente l’iter per l’acquisto di un defibrillatore, utilizzando le economie derivanti dalla sua rinuncia a circa 2.700 euro annui della propria indennità.

Una scelta personale che Agnello aveva compiuto chiedendo all’Amministrazione comunale di destinare quelle risorse a un intervento concreto per la comunità: l’acquisto di due defibrillatori. La Giunta ha quindi destinato all’operazione 2.000 euro e la determina chiarisce che, con questa somma, sarà possibile procedere all’acquisto di un dispositivo.

«Se anche un solo dispositivo potrà contribuire a salvare una vita, non posso che esserne contento», afferma Agnello, che però non nasconde qualche perplessità sui tempi della procedura. «Pazienza. L’importante è che finalmente uno arrivi. Ma una domanda resta: c’era davvero bisogno di arrivare a questo punto?».

Il riferimento è ai mesi trascorsi dalla sua rinuncia all’indennità. Agnello racconta di aver inizialmente scelto di non rendere pubblica la vicenda, attendendo che la procedura facesse il suo corso. Poi, dopo aver sollevato pubblicamente la questione, è arrivata la determina.

«Ho aspettato per mesi in silenzio, senza cercare visibilità. Poi ho sollevato pubblicamente la questione e, dopo appena due settimane, arriva la determina», sottolinea il presidente del Consiglio comunale, che allo stesso tempo ringrazia il sindaco «per aver finalmente sbloccato la procedura».

Resta però, secondo Agnello, una riflessione sui tempi e sul rapporto tra il suo ruolo istituzionale e il modo con cui ha scelto di portare avanti le proprie battaglie. «In questi anni qualcuno ha scambiato la mia correttezza per arrendevolezza», afferma. «In realtà ho semplicemente scelto, spesso, di affrontare le questioni con discrezione e senso delle istituzioni».

Il risultato raggiunto, però, viene accolto con soddisfazione. «Quando ritengo che qualcosa sia utile alla comunità, continuo a sostenerlo fino a quando non arriva una risposta. Questa volta è arrivata. E di questo sono sinceramente contento».

Per Agnello, dunque, al di là delle polemiche sui tempi, ciò che conta adesso è che Santa Croce Camerina possa avere un nuovo strumento di emergenza, potenzialmente decisivo in caso di arresto cardiaco. «Perché, alla fine, volere è potere».

Foto: repertorio

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it