Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
CONTROLLI DELLE FORZE DELL’ORDINE ALLA SEDE NO MUOS DI ACATE
08 Lug 2012 13:23
La vicenda Muos, assai delicata quanto complessa nel suo insieme, sta assumendo dei contorni alquanto intricati e per certi versi anche preoccupanti. E’ quanto accaduto ai componenti del comitato NoMuos di Acate, negli ultimi mesi molto attivo e sempre in prima linea sul fronte della lotta e della resistenza all’ecomostro. Il fatto è successo pochi giorni addietro presso la sede del Comitato No MUOS di Acate, dove si è tenuto un incontro che ha avuto come punto principale all’ordine del giorno la pianificazione della contro-manifestazione pacifica che il Comitato stesso, in collaborazione con gli altri Comitati No MUOS, ha organizzato per la data del 10 luglio vicino a Ponte Dirillo. In quell’occasione si svolgerà l’annuale commemorazione solenne della Marina USA in ricordo dei 41 paracadutisti americani, deceduti durante un’azione di guerra, il giorno prima dello sbarco di Gela. Mentre la suddetta riunione era in corso è sopraggiunta una volante dei Carabinieri della Stazione di Acate, due appuntati hanno interrogato i presenti rispetto a quanto stava accadendo prendendo le generalità dei partecipanti all’incontro.
“Massimo rispetto per tutte le forze dell’ordine che, nonostante i recenti tagli alla Sicurezza, riescono comunque a portare avanti il loro delicato lavoro e per questo li ringraziamo” – precisano i componenti del Comitato- “ Il loro arrivo, però, ha destato sospetto: di norma, quando un gruppo politico o di altra natura si riunisce, non riceve visite da parte delle forze dell’ordine. Che gli americani abbiano saputo del nostro programma e abbiano chiesto che si facessero controlli? Un altro dato significativo a riprova della nostra tesi” – continuano gli esponenti NoMuos – “ è che nonostante la ricorrenza sia alle porte, ad oggi, non si sa nulla sull’orario di inizio, anche qui il sospetto è che gli americani stiano cercando di tenere quanto più possibile segreto l’evento. Tra tutte le manifestazioni organizzate da noi No MUOS questa è la prima nella quale si sono avuti controlli di questo genere da parte delle Autorità. Che noi si stia dando fastidio agli americani? Che gli americani non vedano di buon occhio la nostra presenza alla cerimonia commemorativa? Se così fosse” – concludono i rappresentanti del movimento –“questo sarebbe un altro dei piccoli risultati conseguiti dalla nostra lotta, anche se rimane l’amaro in bocca pensare che questa battaglia, che ci toglie energie ci rende pure soggetti su cui indagare.”
© Riproduzione riservata