Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
CONDANNATO IL RAPINATORE DEL TAGLIERINO
14 Ott 2010 17:02
Accogliendo la richiesta del Procuratore della Repubblica di Modica, Francesco Giuseppe Puleio, in esito al giudizio abbreviato celebrato ieri presso il Tribunale di Modica ieri 14.10.2010, il G.u.p. Patricia Di Marco ha condannato alla pena di otto anni e sei mesi di reclusione il pregiudicato catanese D’AMICO Giuseppe, responsabile della rapina presso la Bapr di Modica avvenuta l’8.2.2010.
Questa la contestazione. Imputato a) Del reato di rapina aggravata in concorso di cui agli artt. 110 e 628, commi 1 e 3, n. 1), c.p. perché, in concorso con persona in via di identificazione, per procurarsi un ingiusto profitto, minacciando i dipendenti della filiale n. 1 di Modica della Banca Agricola Popolare di Ragusa e i clienti ivi presenti, armati di taglierino che indirizzavano verso di loro, un ingiusto grave danno, si impossessavano della somma in contanti di € 20.000,00, sottraendola dalla casse nn. 2, 5 e 6 della filiale dell’Istituto di Credito anzidetto. Con l’aggravante di avere commesso il fatto con armi e in più persone riunite. b) Del reato di porto di armi atte ad offendere di cui agli artt. 61 n. 2), 110 c. p. e 4 della Legge n. 1101975 perché, in concorso con persona in corso di identificazione, nell’ambito dell’azione delittuosa. (r.c.)
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