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Concessioni balneari verso le gare: sulla costa iblea canoni da millecinquecento a tredicimila euro l’anno
03 Ott 2026 07:16
Le concessioni balneari si avvicinano alle gare. Il ministero delle Infrastrutture ha predisposto il bando-tipo che dovrà fornire a Comuni e Regioni regole omogenee per le nuove assegnazioni. Le procedure dovranno essere avviate almeno sei mesi prima della scadenza dei titoli e comunque entro il 30 settembre 2027. Il modello interviene, tra l’altro, su criteri di selezione, durata delle nuove concessioni, canoni e indennizzi per i concessionari uscenti. Il 30 settembre 2027 rappresenta peraltro il limite massimo e non una proroga che obbliga le amministrazioni ad attendere quella data. Il Consiglio di Stato, con la sentenza 6539/2026, ha chiarito che le gare possono essere concluse prima e le nuove concessioni partire una volta terminate le procedure.
Lungo la costa iblea
Una ricognizione degli atti pubblicati dal Dipartimento regionale dell’Ambiente permette di indicare diversi importi. Ragusaoggi.it ha compiuto una verifica attraverso decreti di concessione e provvedimenti di accertamento e riscossione dei canoni. Gli importi mostrano differenze rilevanti. Nella determinazione incidono la tipologia della concessione, le superfici, l’utilizzo stagionale o annuale, le opere presenti e le caratteristiche dell’area. Questi valori costituiranno il punto di partenza del sistema che dovrà lasciare spazio alle nuove assegnazioni tramite gara. Quanto pagano oggi i concessionari delle spiagge del ragusano?
Gli importi degli stabilimenti, località per località
A Scoglitti il Lido Lanterna dispone di 3 mila metri quadrati di demanio marittimo. Di questi, 1.547,95 metri sono utilizzati stagionalmente per lo stabilimento balneare, mentre 1.452,05 restano occupati durante l’anno per pedane, pavimentazioni e strutture collegate all’attività. Il canone determinato dalla Regione per il 2025 è di 11.761,87 euro. L’atto regionale distingue anche 3.881,05 euro legati al mantenimento invernale dei primi cinque mesi dell’anno.
A Marina di Ragusa la concessione della società Baia del Sole riguarda 2.920 metri quadrati, utilizzati da maggio a settembre come area attrezzata con ombrelloni e sdraio. L’uso, precisa il decreto, deve essere pubblico e non riservato esclusivamente agli ospiti della struttura turistica. Per il 2025 il canone previsto è di 5.175,48 euro. Il decreto regionale fissa gli importi anno per anno: nel 2024 erano 5.159,67 euro.
A Marina di Modica il Villaggio Turistico Puccia ha una concessione di 654,75 metri quadrati, con ombrelloni, sdraio, bar e servizi, utilizzata dal primo giugno al 30 settembre. Il canone 2025 è stato di 1.548,51 euro. Lo stesso importo è previsto per il 2026.
A Pietre Nere, Pozzallo, il Lido Bogotà dispone di 1.006 metri quadrati a carattere stagionale, con attrezzature da spiaggia, gazebo e altre strutture. Per il 2025 il canone determinato è di 2.385,89 euro. Sempre a Pozzallo, la concessione intestata a Liliana Giurdanella registra per il 2025 un canone di 4.190,55 euro, importo che negli atti regionali risulta anche riscosso e versato.
L’importo più elevato tra i casi 2025 finora verificati riguarda Santa Maria del Focallo, in territorio di Ispica. La concessione intestata a Fabio Lentini è stata ampliata fino a 3.900 metri quadrati. Negli atti della Regione il canone 2025 risulta pari a 12.994,63 euro, regolarmente accertato, riscosso e versato.
A Marina di Acate Giancarlo Carbonaro, titolare di una concessione di 757 metri quadrati per stabilimento balneare, ha versato nel 2024 2.587,11 euro. A Finaiti (Santa Croce Camerina) la concessione di Tommaso Giudice riguarda uno stabilimento balneare con cabine, bar, laboratorio e pedana: il canone 2024 risulta di 1.095,80 euro.
A Playa Grande, nel territorio di Scicli, lo stabilimento Titanic di Ouairy Rita Marie Jeanne occupa 3.049 metri quadrati di demanio. È una concessione a carattere annuale. Il provvedimento regionale di accertamento dei canoni registra per il 2024 un importo di 8.781,03 euro, dopo gli 8.332,10 euro del 2023. La concessione è la n. 128/2017. Anche Paco Srl, sempre a Playa Grande, dispone di 1.517,86 metri quadrati: il canone demaniale registrato per il 2024 è stato di 5.631,52 euro.


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