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Comiso: degrado e pericoli al depuratore, scatta la segnalazione a Iblea Acque
12 Feb 2026 10:43
Emergono criticità significative al depuratore di Comiso, dove un recente sopralluogo effettuato il 5 febbraio ha rilevato problemi strutturali, attrezzature in degrado e rischi per la sicurezza dei lavoratori. La documentazione fotografica raccolta durante la visita mostra un quadro preoccupante: palazzine uffici e infissi deteriorati, piazzale ammalorato, vasche non svuotate con evidenti sversamenti, carroponte e attrezzature in stato di abbandono e persino una centrifuga apparentemente non utilizzata. A darne notizia, il consigliere comunale di Comiso Gaetano Gaglio.
Le condizioni dell’impianto sollevano dubbi sul funzionamento effettivo del depuratore. Numerosi elementi strutturali risultano compromessi: pozzetti scoperti, griglie arrugginite, piattaforme con sostegni mancanti, superfici sconnesse e persino estintori scaduti al 31 dicembre 2023, circostanza preoccupante nel 2026.
I problemi non riguardano solo la manutenzione: almeno due dei sei operatori previsti per la gestione dei siti di Comiso e Pedalino risultano destinati ad altre mansioni, potenzialmente in violazione del bando di gara che regola il servizio idrico. A questi si aggiungono ritardi nei pagamenti già segnalati dalle organizzazioni sindacali nei mesi scorsi.
La situazione è stata prontamente segnalata a Iblea Acque, al Sindaco, alla Giunta e agli uffici comunali, chiedendo verifiche urgenti e interventi mirati a garantire la piena funzionalità dell’impianto e la sicurezza dei lavoratori. È in preparazione una interrogazione consiliare per approfondire le criticità riscontrate, in attesa di valutare eventuali ulteriori azioni presso le autorità competenti.
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