Chiesa di San Giorgio a Modica: al via il rifacimento del tetto

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La Chiesa Madre di San Giorgio, capolavoro del barocco siciliano e simbolo identitario della città di Modica, torna al centro di un importante intervento di messa in sicurezza e conservazione. Nella giornata di ieri si è svolta la consegna ufficiale dei lavori di rifacimento del tetto, struttura che da tempo versa in condizioni critiche.

L’intervento si rende necessario a causa delle copiose infiltrazioni di acqua piovana che hanno provocato danni visibili sia alla copertura sia agli ambienti interni della chiesa, mettendo a rischio la stabilità dell’edificio e la conservazione delle decorazioni artistiche.

Un intervento propedeutico ai restauri interni

I lavori sul tetto rappresentano un’operazione prioritaria e propedeutica rispetto ai più ampi interventi già programmati all’interno della chiesa. Nei mesi scorsi, infatti, la Regione Siciliana ha stanziato quasi 4 milioni di euro di fondi FSC 2021-2027 per il restauro degli stucchi e delle decorazioni interne, uno dei patrimoni artistici più preziosi del complesso monumentale.

La messa in sicurezza della copertura è considerata fondamentale per evitare ulteriori infiltrazioni che comprometterebbero gli interventi di restauro già finanziati e programmati.

Consegna dei lavori e avvio del cantiere

Alla consegna dei lavori hanno preso parte il Sovrintendente ai Beni Culturali, il direttore dei lavori, il parroco Don Michele Fidone e i tecnici coinvolti nel progetto. Il cantiere consentirà di intervenire in maniera mirata sulle parti più ammalorate del tetto, garantendo la protezione strutturale dell’edificio e la salvaguardia delle opere d’arte custodite al suo interno. Ad annunciare l’intervento l’on. Ignazio Abbate.

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