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Beni per oltre 23 milioni sequestrati al “re degli imballaggi” di Vittoria, Giombattista Puccio
28 Lug 2022 08:44
Beni per oltre 23 milioni di euro sono stati confiscati dalla Guardia di finanza di Catania a Giombattista Puccio, imprenditore di Vittoria del settore dell’imballaggio dell’ortofrutta. Il provvedimento e’ stato emesso dal Tribunale etneo, su richiesta della locale Dda, e dispone anche, per l’uomo, la sorveglianza speciale per tre anni, con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza.
Secondo l’accusa, Puccio, condannato per rapina, lesioni personali e tentata estorsione aggravata e continuata, sarebbe “storicamente vicino all’associazione mafiosa della Stidda” e “grazie al suo appoggio e’ riuscito ad avere una posizione dominate nel mercato degli imballaggi dei prodotti ortofrutticoli”.
La Procura di Catania ritiene che “le societa’ e imprese individuali facenti capo a Puccio siano state frutto della condotta illecita dell’imprenditore, che le ha gestite con metodo mafioso, incrementandone in tal modo la capacita’ di penetrazione e condizionamento nel mercato”. Il provvedimento di confisca, basato su indagini del Gico del Nucleo Pef della Guardia di finanza di Catania, riguarda otto societa’ e imprese individuali, un fabbricato commerciale, due auto e un motoveicolo e rapporti finanziari intestati o comunque riconducibili a Puccio
All’uomo e’ contestata la sproporzione tra il profilo reddituale del nucleo familiare e il relativo patrimonio, oltre che la riconducibilità del complesso aziendale dello stesso ad attività illecite. Le indagini hanno permesso di evidenziare circa l’incapienza dei redditi del proposto e della sua famiglia, rispetto al patrimonio accumulato e, inoltre come le sue società e imprese, operanti nel settore dell’ortofrutta e del packaging, siano state frutto della sua condotta illecita con metodo mafioso, incrementandone in tal modo la capacità di penetrazione e condizionamento nel mercato.
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