Bell’esempio! Le “esibizioni” degli incivili davanti alla scuola

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L’ingresso sud del plesso centrale dell’Istituto di Istruzione Superiore “Quintino Cataudella”, al villaggio Jungi, diventa una discarica. Lo diventa ad opera di persone che, nonostante sia attivo un servizio di raccolta differenziata porta a porta, che assicura anche il ritiro degli ingombranti fino al domicilio, e nonostante sia funzionante un centro comunale di raccolta in contrada San Biagio operativo ogni giorno, non seguono le regole.

La scoperta del mucchio di rifiuti di ogni genere nei pressi del cancello della scuola è stata fatta dalla dirigenza con il preside Enzo Giannone particolarmente sensibile sulle tematiche ambientali. E lo stesso Giannone, con un passato di sindaco della città, ha già informato gli uffici comunale chiedendo la bonifica dei luoghi. E’ chiaro che la sola bonifica non serve a molto. Il Comune deve individuare gli sporcaccioni che si disfano dei rifiuti in maniera difforme a quanto dettato dalle disposizioni in materia di smaltimento e ritiro dei rifiuti. E’ chiaro che si deve utilizzare il sistema di rilevamento con telecamere (fisse o mobili che siano) al fine di individuare gli ignoti autori che trovano comodo disfarsi dei rifiuti ingombranti ricorrendo agli spazi aperti appena dietro l’angolo. Quanto accaduto oggi si è registrato anche negli anni passati, con una puntualità che stride con la vocazione ambientalista della società sciclitana.

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