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Bandi Regione Sicilia: “Perchè sono stati esclusi i dottori agronomi e forestali?”
23 Gen 2026 12:36
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Dottori agronomi e forestali esclusi dai bandi della Regione siciliana. La Federazione Regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Sicilia solleva la questione dei requisiti esclusivi dei recenti bandi di concorso pubblico, pubblicati il 23 dicembre 2025, per i profili di Funzionario tecnico (TECO) e Funzionario ispettivo – Ispettore vigilanza tecnica salute e sicurezza sul lavoro (ISPTEC).
Secondo la Federazione, i requisiti attuali dei bandi escludono ingiustificatamente i laureati delle aree agraria, forestale e ambientale, nonostante le competenze di questa categoria siano pienamente coerenti con le funzioni previste dai profili messi a concorso. I percorsi universitari in Scienze agrarie, forestali e ambientali, uniti all’abilitazione professionale, garantiscono capacità specifiche in materia di pianificazione territoriale e rurale, tutela delle risorse naturali, prevenzione del dissesto idrogeologico, valutazioni ambientali, sicurezza nei luoghi di lavoro agricoli e forestali, e biotecnologie agrarie.
A sostegno della richiesta di integrazione dei bandi sono intervenute anche le comunicazioni ufficiali dei Direttori dei Dipartimenti universitari di area agraria delle Università siciliane e del CONAF – Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali, che hanno confermato la necessità di adeguare i requisiti per valorizzare le competenze tecnico-scientifiche della categoria.
La Federazione sottolinea inoltre come un’eventuale modifica debba essere accompagnata da una proroga dei termini di presentazione delle domande, per garantire pari opportunità di partecipazione e rispettare i principi di trasparenza e correttezza delle procedure concorsuali.
«L’apertura dei bandi ai Dottori Agronomi e Dottori Forestali – afferma il presidente della Federazione, Giuseppe Iacono – non è una rivendicazione corporativa, ma una scelta di buon andamento amministrativo. La Regione Siciliana ha bisogno di professionisti qualificati per la tutela ambientale, la pianificazione territoriale e la sicurezza nei contesti produttivi».
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