SCICLI – Pazienti costretti a sopportare il caldo e operatori sanitari al lavoro in ambienti privi di aria condizionata. È la situazione segnalata al Punto territoriale di emergenza (Pte) dell’ospedale Busacca di Scicli e nella postazione del 118, sulla quale interviene il sindaco Mario Marino. Il primo cittadino ha infatti chiesto un incontro urgente ai […]
AVVIO DEL PROGETTO “METTIAMOCI IN ACCORDO” FINANZIATO DAL FONDO EUROPEO PER L’INTEGRAZIONE
19 Dic 2014 18:36
È stato ufficializzato oggi, con la sottoscrizione del relativo accordo – da parte del Prefetto Vardè e del Presidente della Fondazione “San Giovanni Battista” di Ragusa Dott. Tonino Solarino – il progetto “Mettiamoci in Accordo”, finanziato dal Fondo Europeo per l’Integrazione, destinato alle Prefetture, nell’ambito dell’Azione 9/2013 “Capacity Building”.
“La Prefettura di Ragusa – afferma il dottor Annunziato Vardé – non si limita ad affrontare il già gravoso compito di coordinare le emergenze legate all’immigrazione. Anche attraverso questo progetto intendiamo potenziare i servizi pubblici e amministrativi rivolti ai cittadini di Paesi terzi, nonché promuovere interventi di politica sociale rispondenti alle esigenze di integrazione. Vogliamo sostenere la concreta possibilità per i migranti di raggiungere gli obiettivi previsti dall’Accordo di integrazione, dando sostegno in primis ai servizi pubblici e privati del territorio”.
Figure professionali qualificate opereranno con sportelli informativi presso l’Azienda Sanitaria Provinciale, la Questura e la Prefettura di Ragusa e, di grande importanza, quale attività innovativa, la presenza di una Unità di strada che andrà nei luoghi di aggregazione degli stranieri.
“Questo percorso – spiega il dott. Solarino – risulta molto rispondente alle necessità reali degli enti coinvolti e degli stranieri presenti nel territorio ed, inoltre costituisce una valida opportunità di crescita professionale per gli operatori coinvolti”.
L’iniziativa, i cui risultati saranno resi noti con un apposito piano di comunicazione, prevede, nello specifico, una fase di formazione rivolta al personale delle pubbliche amministrazioni, una “Ricerca-Azione” sullo stato di attuazione dell’Accordo di Integrazione, con l’analisi del reale impatto dello stesso sulle pubbliche amministrazioni coinvolte e sui cittadini di Paesi terzi, una specializzazione delle attività di Polo informativo già in atto grazie allo scorso progetto FEI “Empowerment”.
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