Avevano la sede a Ragusa, ma operavano anche a Roma: denunciate una ventina di di Taxi abusivi

“Abbiamo ricevuto da uno dei nostri legali, l’avvocato Arturo Grasso, una importate notizia relativa al procedimento giudiziario aperto presso il Tribunale di Ragusa, grazie ad una denuncia presentata dalla nostra Associazione che ha portato al sequestro di una ventina di autorizzazioni Ncc”.

È quanto dichiara in una nota il Direttivo dell’Associazione Tutela Legale Taxi. “Il Sostituto Procuratore della Repubblica Gaetano Scollo presso il suddetto Tribunale, ha infatti disposto il rinvio a giudizio per numerosi capi d’accusa, di diversi titolari di autorizzazioni di noleggio che ”dichiaravano e attestavano falsamente di avere la disponibilità di sedi operative e rimesse situate nel territorio del comune di Ragusa”, operando contestualmente in altri comuni, tra i quali risulta presente anche la città di Roma.

Nel processo suddetto – prosegue la nota – risulta iscritta come parte offesa, oltre all’amministrazione comunale di Ragusa, solo il Presidente dell’Associazione Tutela Legale Taxi, in quanto rappresentante legale della nostra struttura. A Luglio, quando inizierà il processo, come già fatto in altri procedimenti, saremo presenti in aula in qualità di parte offesa, per tutelare i legittimi interessi degli operatori regolari del comparto”.

“Come sempre – conclude la nota – anche in un periodo così difficile come quello che stiamo vivendo, continua la nostra serrata lotta per contrastare tutti i fenomeni di uso improprio e abusivo delle autorizzazioni di noleggio da rimessa”.

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