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Autostrade siciliane, la farsa: si deve andare a 60 Km all’ora come in città perchè non sicure
09 Ott 2026 13:42
Andare in autostrada alla velocità di una strada di città, e pagare pure il pedaggio. È lo scenario che si apre sulla A18 Messina-Catania e sulla A20 Palermo-Messina, gestite dal Consorzio per le autostrade siciliane (Cas). Gli ispettori del Ministero delle Infrastrutture hanno concluso i sopralluoghi indicando un limite di 60 km/h per auto, moto e mezzi pesanti sui tratti dove barriere, gallerie e viadotti non garantiscono la sicurezza. Secondo le stime circolate, riguarderebbe circa il 70% della rete.
Limite a 60 km/h: cosa ha deciso il Ministero
Le criticità maggiori sono state segnalate tra Messina e Giarre, tra Messina e Sant’Agata di Militello e tra Cefalù e Buonfornello. L’ingegnere del Mit Placido Migliorino ha messo il Cas davanti alle sue responsabilità. Il 3 ottobre era scaduto il termine fissato da Roma per avviare i lavori più urgenti, e secondo gli ispettori i progressi non sono stati sufficienti. Sui tempi le notizie non coincidono: alcune testate danno il limite già in vigore su parte della rete, altre parlano di prescrizioni che devono ancora diventare ordinanze. Intanto resta aperta la procedura di revoca della concessione avviata a luglio.
La Regione mette 13,3 milioni, ma non basta a chiudere la polemica
La giunta Schifani ha stanziato 13,3 milioni per 14 interventi urgenti su A18 e A20: barriere, asfalto, giunti dei viadotti, segnaletica. Il Cas rivendica oltre 250 milioni di fondi per lo sviluppo e la coesione. Il Ministero stima però che per rimettere davvero in sesto le due autostrade servano 5,5 miliardi in dieci anni.Per Socialdemocrazia e i movimenti dei consumatori, con Vicky Amendolia e Claudio Melchiorre, il limite è la prova più evidente di una gestione fallimentare. Chiedono di azzerare i vertici del Cas e di cedere le autostrade all’Anas, togliendo il pedaggio: da semplici strade statali a doppia corsia, sostengono, potrebbero perfino tornare a 90 all’ora. Le richieste di commissariamento arrivano anche da M5S, Pd, Sud chiama Nord e Forza Italia. Cgil, Filt e Fillea annunciano una protesta sulla A18 per il 21 ottobre.
E la Siracusa-Gela?
Il tratto ibleo della Siracusa-Gela, fino a Modica, è gestito dallo stesso Consorzio, ma per ora non rientra nelle tratte interessate dal limite. Su quell’asse, tra i fondi annunciati, ci sono circa 5 milioni per mettere in sicurezza il viadotto Cassibile, che chi va da Ragusa verso Siracusa e Catania attraversa ogni giorno. La prossima settimana la vicenda arriva in commissione Territorio all’Ars, con l’ispettore, l’assessore Aricò e i vertici del Cas.
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