Autostrada verso Gela, si apre uno spiraglio: il Senato inserisce la Siracusa-Ragusa-Gela tra le priorità

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Si riaccende una speranza per il completamento dell’autostrada da Modica verso Gela. La Commissione Industria del Senato ha approvato all’unanimità una risoluzione dedicata all’area di crisi industriale complessa gelese che, tra gli interventi ritenuti strategici per il rilancio del territorio, richiama esplicitamente il completamento dell’anello autostradale siciliano e indica come priorità la tratta Siracusa-Gela, con particolare attenzione ai lotti Gela-Comiso-Ragusa.

Un passaggio che potrebbe rappresentare un nuovo impulso per un’infrastruttura attesa da decenni e considerata fondamentale per migliorare i collegamenti della fascia sud-orientale della Sicilia.

Nel documento approvato dal Senato, il Governo viene impegnato ad assicurare, attraverso cronoprogrammi vincolanti, la realizzazione delle opere infrastrutturali ritenute indispensabili per superare le criticità che frenano lo sviluppo economico dell’area di Gela. Tra queste compare proprio il completamento dell’asse autostradale Siracusa-Ragusa-Gela, insieme alla realizzazione della tratta Gela-Castelvetrano, tassello necessario per chiudere l’anello viario dell’isola.

La risoluzione nasce nell’ambito delle iniziative per il rilancio dell’area industriale gelese, ma le ricadute interessano un territorio molto più ampio. Un collegamento veloce tra Ragusa, Modica, Comiso e Gela viene infatti considerato strategico non soltanto per la mobilità dei cittadini, ma anche per il trasporto delle merci, la competitività delle imprese e l’accessibilità delle aree produttive.

Accanto al tema delle strade, il testo affronta anche altre infrastrutture ritenute decisive per lo sviluppo del territorio. Viene chiesto il potenziamento del porto di Gela per favorire l’insediamento di un hub logistico e industriale, il miglioramento dei collegamenti ferroviari con il ripristino della linea Gela-Niscemi-Caltagirone-Catania e la riqualificazione delle risorse idriche attraverso la messa in efficienza delle dighe Comunelli e Disueri.

La risoluzione sollecita inoltre l’aggiornamento del PRRI, il Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale dell’area di crisi complessa, ritenuto non più adeguato alle attuali esigenze produttive, e punta a rafforzare il confronto tra istituzioni, imprese e organizzazioni sindacali per accompagnare il percorso di rilancio.

Per il territorio ibleo, tuttavia, il passaggio che più attira l’attenzione resta quello dedicato all’autostrada. Non si tratta ancora di un finanziamento o di un via libera definitivo ai lavori, ma l’inserimento della Siracusa-Ragusa-Gela tra le priorità indicate al Governo rappresenta un segnale politico che riporta al centro dell’agenda un’infrastruttura da anni al centro del dibattito regionale.

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