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Al via “Contrade Cardioprotette”: installato il primo defibrillatore a San Giacomo
28 Lug 2026 17:14
La sicurezza sanitaria nelle contrade ragusane compie un primo passo concreto. È stato infatti installato presso la Parrocchia Beata Maria Vergine di Lourdes di San Giacomo il primo Defibrillatore Semiautomatico Esterno (DAE) previsto dal programma comunale “Contrade Cardioprotette”, promosso dall’Assessorato alle Frazioni e Contrade e approvato dalla Giunta Comunale.
Un intervento che inaugura un percorso più ampio con l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione, del primo soccorso e della cardioprotezione nelle aree del territorio comunale spesso più distanti dai principali presìdi sanitari.
San Giacomo scelta come punto di partenza del progetto
La prima installazione non è casuale. La Parrocchia Beata Maria Vergine di Lourdes è stata individuata come sede del dispositivo salvavita perché rappresenta un luogo facilmente riconoscibile, frequentato quotidianamente dalla comunità e punto di riferimento per numerosi residenti della frazione.
Il DAE sarà quindi a disposizione della cittadinanza in caso di emergenza, contribuendo ad aumentare le possibilità di intervento tempestivo nei casi di arresto cardiaco, dove la rapidità dei soccorsi può risultare determinante.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che le contrade, per caratteristiche territoriali e distanza dai servizi di emergenza, necessitano di strumenti capaci di garantire una maggiore sicurezza diffusa.
“Contrade Cardioprotette”, non solo defibrillatori ma formazione e consapevolezza
Il progetto del Comune di Ragusa non si limita alla semplice installazione dei dispositivi.
Il programma prevede infatti anche momenti di informazione e sensibilizzazione rivolti ai cittadini, con l’obiettivo di creare una rete di persone preparate a riconoscere un’emergenza e intervenire correttamente in attesa dell’arrivo dei soccorsi.
Nelle prossime settimane sarà organizzato un incontro pubblico a San Giacomo dedicato alla prevenzione, al corretto utilizzo del defibrillatore e alle tecniche di primo intervento. Data, orario e luogo saranno comunicati attraverso i canali istituzionali dell’amministrazione.
L’obiettivo è trasformare il progetto in un percorso collettivo, coinvolgendo residenti, associazioni, volontari e realtà del territorio.
Distefano: “Vogliamo costruire comunità più consapevoli”
L’assessore alle Frazioni e Contrade Andrea Distefano sottolinea il valore sociale dell’iniziativa:
“Con il posizionamento del primo defibrillatore presso la Parrocchia di San Giacomo prende forma un progetto al quale tengo particolarmente. Vogliamo costruire una rete di comunità sempre più consapevoli, nelle quali la prevenzione, la solidarietà e la partecipazione diventino patrimonio condiviso”.
Secondo l’assessore, il valore dell’iniziativa va oltre la presenza fisica del dispositivo:
“L’obiettivo non è semplicemente installare dei dispositivi, ma promuovere una nuova cultura della sicurezza, coinvolgendo cittadini, associazioni, volontariato e istituzioni in un percorso comune”.
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