Aerei estivi da e per Comiso e Catania: biglietti tra 80 e 180 euro a/r

La notizia secondo cui l’Europa ha “forse carburante per aerei sufficiente per circa sei settimane”, sulla base della dichiarazione del capo dell’Agenzia Internazionale dell’Energia in un’intervista all’Associated Press, avvertendo di possibili cancellazioni di voli “a breve” se le forniture di petrolio rimarranno bloccate dalla guerra con l’Iran, non giova alla programmazione delle prossime vacanze estive. Così, nelle ultime settimane il mercato dei voli nazionali tra Nord Italia e Sicilia – in particolare sulle rotte verso Comiso e Catania – mostra segnali interessanti per chi deve acquistare un biglietto, soprattutto a chi guarda a fine giugno, luglio e ritorno prima e dopo Ferragosto. Le tratte operate da Aeroitalia (Milano Linate–Comiso, Roma–Comiso) e quelle servite da Ryanair e altri vettori su Catania rappresentano oggi uno dei termometri più affidabili dei prezzi estivi, sempre ammesso (e sperato) che la situazione torni alla normalità. Per chi rimane ottimista, nonostante l’ingarbugliata vicenda dello Stretto di Hormuz, questo è il momento di comprare i biglietti aerei.

Partiamo da Aeroitalia. Sulla Milano Linate–Comiso, la compagnia mantiene una struttura abbastanza stabile: circa 1 volo diretto al giorno (7 settimanali), con durata di circa 1h50. I prezzi minimi ufficiali partono da circa 39,99 euro a tratta, ma nella pratica – considerando giugno e luglio – le medie reali oscillano tra 80 e 180 euro andata e ritorno se prenotati con anticipo. Questo significa che, anche in alta stagione, è ancora possibile trovare tariffe sotto i 150 euro complessivi, cosa non scontata fino a due anni fa.
Interessante anche l’evoluzione dell’offerta: Aeroitalia ha rafforzato la presenza su Comiso e su rotte siciliane alternative, mentre ha avviato nuovi collegamenti su Catania (ad esempio Bergamo–Catania operativo dal 2026). Ciò aumenta la concorrenza indiretta tra aeroporti che pur hanno la stessa gestione (Comiso vs Catania), con effetti calmieranti sui prezzi.
Sul fronte Roma–Comiso, la situazione è simile: frequenze inferiori rispetto a Milano ma tariffe spesso competitive, soprattutto fuori dai picchi di domanda del weekend. Anche qui la logica è quella del “low-cost ibrido”: prezzi base molto bassi ma forte variabilità a seconda della domanda.

Passando alle rotte su Catania (Milano Malpensa, Bergamo, Bologna, Roma), dominate da Ryanair e altri vettori, il quadro cambia leggermente. Qui la concorrenza è molto più ampia e i prezzi minimi possono scendere anche sotto i 30–40 euro a tratta nelle settimane meno richieste, ma salgono rapidamente nei periodi di esodo (fine luglio e Ferragosto). In generale, tuttavia, la maggiore capacità offerta su Catania rende queste rotte più elastiche rispetto a Comiso.

Il punto centrale è il confronto con il 2024. I dati indicano che oggi i prezzi medi sembrano leggermente più bassi o comunque più stabili rispetto allo scorso anno, soprattutto se si prenota con anticipo. Nel 2024 si sono registrati picchi molto elevati, anche oltre 250–300 euro A/R su tratte nazionali in estate; oggi, invece, la media osservata per Milano–Comiso si colloca spesso tra 100 e 180 euro. Questo suggerisce un raffreddamento relativo delle tariffe.

Le ragioni sono diverse. Da un lato, l’aumento dell’offerta (nuove rotte e più frequenze) ha migliorato la competizione. Dall’altro, la domanda – pur alta – appare meno “stressata” rispetto ai picchi post-pandemia. Anche il contesto internazionale incerto potrebbe aver inciso, frenando parte dei flussi turistici e inducendo le compagnie a mantenere prezzi più competitivi.

Resta però una forte variabilità: agosto rimane il mese più caro, con prezzi medi che possono superare i 280 euro A/R anche su rotte brevi. Per questo motivo, la strategia migliore resta quella di anticipare l’acquisto e, se possibile, scegliere partenze a fine giugno o inizio luglio e rientri subito dopo Ferragosto.

Veniamo agli esempi concreti. Nel momento in cui scriviamo, il Milano Linate-Comiso servito da Aeroitalia del 22 giugno è a 59,99 euro, a 64,99 il 23 giugno, fino agli 84,99 € del 30 giugno, con un intermezzo di 219,99 € il 28 giugno. A luglio la stessa tratta va dai 94,99 € di giorno 1 ai 179,99 del 31, ma fino al 23 luglio si trovano ancora biglietti a meno di 100 euro. Ad agosto, biglietti superiori ai 100 e ai 200 euro da giorno 1 all’11, poi di nuovo giù fino ai 59,99 € del 20. La risalita nel Nord è, ovviamente, molto più cara: si va dai 74,99 € del 31 luglio ai 499,99 euro del 23 agosto, per finire ai 219,99 € del 31 agosto.

Il Roma Fiumicino-Comiso sempre di Aeroitalia oscilla dai 39,99 € in ben 13 giorni su 30 – tra cui il 23 e 24 giugno, mentre a luglio l’attuale tariffa massima è di 69,99 €, ad agosto di 69,99 €. Il ritorno nella capitale varia dai 69,99 €, tariffa massima di luglio, agli 84,99 € di agosto (31).
Da Bologna a Comiso, a luglio si pagano massimo 109,99 € e 119,99 euro, a parti invertite 84,99 € a luglio (giorno 3) e 149,99 € ad agosto (il 24).

Il Malpensa-Catania di Ryanair presenta la possibilità di volare a prezzi bassi. Si parte dal 27,67 euro del 29 giugno ai 94 euro del 3 luglio, dai 26,39 € dell’8 luglio agli 89,71 dell’11 luglio. Ancora competitive le tariffe nei primi di agosto: 66,03 € il 3, 79,99 € il 4, 81,71 € il 5, 42,99 € il 12. Ma attenzione agli orari: spesso si tratta del primo volo del mattino o dell’ultimo in tarda serata.

Il ritorno verso Malpensa si trova ben sotto i 100 euro a luglio e agosto, ma dal 20 agosto sale a 111,63 €, il 21 a 127, il 22 a 133,64, culminando il 30 agosto a 142,99 euro e a 128,99 € il 31. L’1 settembre scende a 77,54 euro.

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