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Acqua a perdere a Marina di Modica: basta rincorrere le perdite, servono investimenti
23 Set 2026 11:44
Quella di via Avola è semplicemente l’ennesima segnalazione che, in queste ore, riporta l’attenzione su una situazione che, nella frazione marinara di Modica, sembra ripetersi in diversi punti della rete, in tutti i periodo dell’anno.
Le perdite si susseguono, le riparazioni vengono effettuate, ma periodicamente il problema torna a manifestarsi altrove o, in alcuni casi, negli stessi punti. A questo punto la domanda non può più essere soltanto: quando verrà riparata questa perdita? La domanda dovrebbe essere un’altra: in quali condizioni si trova complessivamente la rete idrica di Marina di Modica?
Perché se le rotture interessano più zone, forse è arrivato il momento di smettere di considerarle esclusivamente come episodi isolati.
Parliamo di acqua potabile, una risorsa preziosa e sempre più costosa, che continua a finire sulla strada mentre ai cittadini viene chiesto di limitarne i consumi.
Se, come viene segnalato, nei periodi di minore presenza di residenti l’aumento della pressione può mettere in difficoltà una rete già deteriorata, allora occorre andare oltre le semplici riparazioni d’emergenza e verificare seriamente le condizioni complessive della rete.
A questo punto sarebbe necessario un intervento organico da parte di Iblea Acque, ente gestore del servizio, con una mappatura delle criticità, l’individuazione dei tratti maggiormente ammalorati e un programma di interventi strutturali.
Non basta più rincorrere le perdite: bisogna prevenirle. Servono investimenti e, dove necessario, interventi straordinari di sostituzione delle condotte. Per questo sarebbe opportuno lavorare anche per intercettare fondi regionali, nazionali ed europei destinati al risanamento e all’efficientamento delle reti idriche
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