Acate, finte immagini hard di una donna su Instagram: 14 mesi al «catfisher»

Acate, finte immagini hard di una donna su Instagram: 14 mesi al «catfisher»

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Aveva creato un falso profilo Instagram per diffondere immagini false che ritraevano una donna di Acate in atti sessuali. Per questo un uomo, incensurato, è stato condannato dal Tribunale di Ragusa a un anno e due mesi di reclusione, con la pena sospesa proprio perché non aveva precedenti. Lo riporta Radio RTM.

La giudice Maria Rabini è andata oltre la richiesta del pubblico ministero, che aveva chiesto sette mesi. L’imputato dovrà inoltre pagare le spese processuali, risarcire la parte civile con 5.389 euro e rimborsarle le spese di lite.

La scoperta dopo una telefonata

I fatti risalgono al periodo del Covid. Secondo quanto ricostruito, l’uomo agiva con indirizzi IP e password falsi. La donna ha scoperto tutto soltanto dopo una telefonata, e la vicenda le ha provocato un trauma psicologico. Il fidanzato di allora, credendo a quelle immagini, si era presentato a casa dei familiari di lei per chiudere la relazione.

Per arrivare alla sentenza sono serviti sei anni. «Catfisher» è il termine con cui si indica chi crea un’identità falsa in rete per ingannare o danneggiare qualcuno.

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