A Scicli tutti vogliono il centrosinistra unito. Ma intanto le candidate sono due: e spunta l’idea delle primarie

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Nel centrosinistra si guarda ad un candidato unitario. Almeno dicono tutti così. Per evitare di lasciare “pezzi” in giro e rischiare di consegnare la città al centrodestra. Queste almeno le intenzioni. Per una candidatura condivisa alla poltrona di primo cittadino arriva la proposta di Italia Viva e Partito Socialista, partiti che dicono di essere pronti a salire sul carro del centrosinistra “mettendo a disposizione idee, competenze e una classe dirigente pronta a lavorare per una proposta credibile e competitiva per la città”. Al tavolo mettono un loro candidato, l’attuale consigliera comunale e coordinatrice provinciale Marianna Buscema: “l’unità della coalizione non può essere il risultato di accordi calati dall’alto, ma deve nascere dal confronto, dalla partecipazione e dal coinvolgimento dei cittadini”. Monito che apre alle primarie di coalizione. Tecnicamente come prepararle? Italia Viva e Partito Socialista indicano la strada. “L’organizzazione delle primarie dovrà essere affidata a una commissione rappresentativa di tutte le realtà politiche che aderiranno al progetto del centrosinistra con un cronoprogramma. Entro il mese di ottobre chiarire gli aspetti politici e organizzativi e primarie nel mese di novembre per poi avviare la campagna elettorale unitaria” – questa l’indicazione dei due partiti. Appena due giorni fa all’appello del Partito Democratico, di allargare il campo attorno alla sua candidata a sindaco Caterina Riccotti, il movimento Territorio ha risposto di essere “presente” e di confluire il consenso sulla figura dell’avvocato quarantenne proveniente da un’esperienza di vice sindaco nella legislatura dell’ex Enzo Giannone. Il PD e Territorio sul tavolo portano un loro candidato unitario. “Caterina Riccotti rappresenta, secondo Territorio, l’unico elemento di rottura e reale contrapposizione all’amministrazione di destra che ha governato la città in questo quinquennio – ha sottolineato il movimento politico del coordinatore provinciale Vincenzo Iurato – donna, professionista affermata, impegnata nell’associazionismo, aperta al dialogo ed attenta ai bisogni del territorio, incarna perfettamente gli ideali che animano il nostro movimento”. Ad oggi due le candidate pronte a scendere per andare a governare Scicli, Caterina Riccotti e Marianna Buscema. All’orizzonte anche Guglielmo Scimonello, che sta lavorando per costruire una candidatura civica. E poi il sindaco uscente Mario Marino che fa capire di tentare il bis: non si sa se con la formula del civismo o se con l’aiutino di qualche partito politico.

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