A Modica gli oggetti non si buttano più: è nato il primo Centro del Riuso, esempio di economia circolare

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A Modica un passo concreto verso una gestione più sostenibile dei rifiuti che si sposa con la solidarietà. È stato inaugurato, in contrada Michelica, accanto al Centro Comunale di Raccolta, il primo Centro comunale del Riuso della città.

La struttura è nata per dare una seconda vita agli oggetti ancora utilizzabili e ridurre la quantità di rifiuti destinati allo smaltimento. Al taglio del nastro erano presenti la sindaca Maria Monisteri, l’assessore all’Ambiente Samuele Cannizzaro, il consulente ambientale del Comune, Dario Modica e la dottoressa Di Rosa. L’apertura segna l’avvio di una fase sperimentale, ma rappresenta già una novità significativa per il territorio modicano.

Un Centro del Riuso non è una discarica né un centro di raccolta tradizionale. È uno spazio dove i cittadini possono conferire gratuitamente oggetti ancora in buone condizioni – che altrimenti finirebbero tra i rifiuti – e dove altri cittadini possono ritirarli gratuitamente, allungandone il ciclo di vita. L’obiettivo è semplice ma efficace: ridurre i rifiuti, limitare lo spreco di risorse, favorire il riutilizzo e creare un circuito virtuoso che unisce ambiente e inclusione sociale.

Il Centro del Riuso di Modica, ospitato in un container appositamente allestito, accoglierà in questa prima fase solo oggetti di piccole dimensioni, integri, sicuri e funzionanti: biciclette, giocattoli, utensili domestici, soprammobili e articoli per la casa non elettrici.

Come ha spiegato l’assessore all’Ambiente Samuele Cannizzaro, il progetto ha una doppia anima: “Da un lato diamo una seconda vita agli oggetti e riduciamo la produzione di rifiuti; dall’altro avviamo un percorso con una forte valenza sociale, che può aiutare chi ha più bisogno e aprire, in prospettiva, alla nascita di laboratori di recupero e riparazione gestiti dalle associazioni del territorio”.

Il Centro del Riuso sarà infatti anche uno strumento a supporto delle politiche sociali comunali: i servizi sociali potranno individuare beni utili da destinare a famiglie in difficoltà economica, creando una solidarietà circolare che restituisce valore a ciò che sarebbe stato scartato.

In Sicilia i Centri del Riuso non sono ancora moltissimi, ma negli ultimi anni alcune città hanno avviato esperienze simili, come Palermo, Catania, Ragusa e alcuni comuni dell’area etnea e del siracusano. Dove funzionano, i risultati sono chiari: meno rifiuti ingombranti, minori costi di smaltimento e una maggiore sensibilizzazione dei cittadini sul tema del riuso.

Modica entra così in una rete virtuosa di comuni siciliani che stanno cercando di superare il modello “usa e getta” per abbracciare quello dell’economia circolare, in cui ogni oggetto viene considerato una risorsa e non un problema.

La sindaca Maria Monisteri ha sottolineato proprio questo aspetto: “Il Centro del Riuso non è solo un presidio ambientale, ma un servizio che parla di rispetto per l’ambiente e di attenzione verso la comunità. È una tappa importante nella gestione sostenibile dei rifiuti e nell’educazione ambientale della nostra città”.

L’iniziativa ha infatti anche un valore educativo: insegna che buttare non è sempre la soluzione, che riutilizzare conviene a tutti e che l’ambiente si tutela anche con piccoli gesti quotidiani.

Il Centro del Riuso di Modica è aperto:

  • Mercoledì: 14:00 – 18:00
  • Sabato: 8:00 – 12:00 e 14:00 – 18:00
  • Domenica: 8:00 – 13:00

Il servizio è gestito, in questa prima fase, dal personale della IGM.

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