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“PERCHÉ IL SUD È RIMASTO INDIETRO”, PRESENTAZIONE DEL LIBRO DEL DOCENTE UNIVERSITARIO EMANUELE FELICE
01 Mar 2015 11:51
Nel pomeriggio di ieri è stato presentato un volume dal titolo “Perché il sud è rimasto indietro” scritto dal prof. Emanuele Felice, docente universitario presso la facoltà di Economia dell’università Autonoma di Barcellona. La presentazione è avvenuta in collaborazione di due spiccate personalità della nostra comunità iblea,il prof. Giorgio Massari e il prof. Francesco Raniolo. Grazie ad un’ampia sintesi si è data una spiegazione più che esaustiva del manuale, dove il prof. Emanuele Felice nei suoi studi sulla condizione economica del Mezzogiorno rispetto al Nord Italia ed al resto dell’Europa continua a riscontrare un’arretratezza che solo in brevissimi periodi all’interno dell’arco di tempo che va dall’Unità d’Italia fino a giorni nostri si è cercato in maniera parziale di ridurre il distacco legato allo sviluppo economico. Nell’ambito accademico e non solo, sono diverse le spiegazioni sul perché di questa situazione: alcuni legano l’arretratezza meridionale a tempi remoti come quelli risalenti alla monarchia Normanna, altri indicano come colpevole il Nord Italia per aver sfruttato male un Sud che addirittura prima dell’Unità d’Italia, viveva un periodo di sviluppo economico. Secondo il prof. Felice il problema e da ricercare nelle classi dirigenti meridionali le quali hanno dirottato le risorse concesse dal governo centrale verso una propria rendita e non sullo sviluppo e produzione nei confronti del proprio territorio. Una delle soluzioni può essere quella, sempre secondo il prof. Felice, di modificare l’aspetto sociale sciogliendo i nodi socio-istituzionali che fino ad oggi la tengono nell’arretratezza.
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