I CARABINIERI INTERROMPONO SCOMMESSE CLANDESTINE?

Alle prime ore dell’alba di ieri i carabinieri della Tenenza di Scicli, nel corso delle ordinarie attività di perlustrazione del territorio, si sono imbattuti in qualcosa che ha dell’incredibile.

Nel perlustrare le campagne  sciclitane, giunti in contrada Mulino Ponte, nell’imboccare la Strada Provinciale SP 37, i militari si sono trovati di fronte ad una folla di un centinaio di persone adunate intorno ad un cavallo da tiro (razza percheron) dalle dimensioni a dir poco colossali al quale il proprietario stava attaccando un carretto su cui erano stati caricati numerosi sacchi di tela colmi di pietra macinata.

La presenza di un numero così elevato di “spettatori” provenienti, tra l’atro, da ogni angolo della Sicilia e la contestuale esistenza, sul fondo stradale, di una linea di partenza occasionalmente tratteggiata con la vernice bianca lasciano supporre che il drappello di persone, peraltro datosi subito a precipitosa fuga,  stesse partecipando a delle scommesse clandestine sulla potenza dell’animale ed in particolare sulla distanza percorsa dallo stesso con un carico totale accertato di oltre 2 tonnellate.

Il proprietario del cavallo, un cittadino sciclitano con alle spalle alcune vicende di natura penale, è stato deferito all’autorità giudiziaria per maltrattamento di animali.

Sono in corso accertamenti per stabilire la natura del contenuto di alcune fialette sospette rinvenute nelle immediate adiacenze del cavallo. Forse sostanza dopante?

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